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Pancia, addio!

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Pubblicato il: 13-05-2021

Pancia, addio! © istock

Sanihelp.it - Non è solo il costume. Anche un abito un po’ più stretto del solito, un jeans a vita alta e persino una maglietta attillata finiscono per metterla in mostra. Ossessione praticamente universale, la pancia disturba non solo per qualche rotolino di troppo ma anche quando cede e si segna con brutte smagliature.

Le ragioni possono essere tante, il risultato sempre uguale. Se si esagera a tavola, si sta troppo sul divano oppure ci si concede qualche sfizio extra la pancia lievita. L’allenamento si impone d’obbligo e lo si può fare anche a casa oppure al parco seguendo i tanti percorsi che comprendono anche generose serie di addominali.  

La cosmetica offre un aiuto grazie a formule snellenti che agiscono sui rotolini localizzati. I principi attivi da cercare? «In pole position c’è sempre la caffeina: più è concentrata, più il trattamento funziona, a fondo e in tempi brevi sui depositi» spiega il professor Leonardo Celleno, dermatologo a Roma, presidente Aideco, Associazione italiana dermatologia e cosmetologia.

Agiscono con un valido effetto lipolitico anche gli estratti di tè verde e di cacao, le alghe e la carnitina, il gingko biloba e il mate, capaci anche di frenare la lipogenesi, il meccanismo opposto di accumulo dei lipidi. Utile anche la presenza di escina e centella, principi attivi che mettono in moto il drenaggio per eliminare la ritenzione di liquidi e scorie che creano gonfiore e appesantiscono» precisa il professor Celleno.

La soluzione più pratica: i cerotti anti-pancia che si possono mettere anche sotto gli abiti di giorno ma non di notte perché potrebbero irritare. La pancia manca di tono? Succede soprattutto se non si fa sport, per l’effetto yo-yo ma anche per una congenita debolezza del tessuto cutaneo.

«In questi casi serve un trattamento rassodante capace di stimolare la produzione di fibre elastiche, elastina e collagene, e di proteggerle da processi di disgregazione così da ricreare una struttura cutanea più compatta e forte» commenta Celleno.

«Fondamentale anche l’idratazione, intensa e prolungata nel tempo, e il nutrimento rinforzato di oli e burri vegetali che ricompattano e rafforzano spesso in associazione con proteine vegetali ad effetto lifting» commenta Celleno. Quello che conta in ogni caso è usare i cosmetici, rimodellanti e rassodanti, con regolarità, mattina e sera se si riesce o almeno una volta al giorno, per almeno tre, quattro settimane ripentendo il ciclo dalle due alle quattro volte l’anno.

«Più la pelle manca di tono, più è facile che compaiano le smagliature che spesso sono un ricordo poco piacevole della gravidanza ma anche il risultato di diete drastiche con rapidi dimagrimenti senza dimenticare che una constante condizione di stress stimola la produzione del cortisolo favorendo la perdita di elasticità del tessuto che si smaglia» spiega Celleno.

«I cosmetici anti-smagliature idratano e nutrono a fondo per mantenere elastico e compatto il tessuto cutaneo: lo fanno con oli di mandorle dolci, argan, jojoba, avocado e burro di karité che essendo affini ai grassi cutanei vengono assorbiti con facilità» spiega la dottoressa Antonella Filippi, fitoterapeuta, esperta di cosmesi naturale.

«Preziose anche la vitamina B5, gli aminoacidi, i peptidi e particolari estratti vegetali che agiscono proteggendo le fibre elastiche dalla degradazione e incrementandone la produzione perché la struttura di sostegno della cute sia compatta e forte» conclude l’esperta.



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