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Salute e animali

Il tumore mammario nel cane e nel gatto femmina

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Pubblicato il: 18-05-2021

È la neoplasia più comune, ma si può fare prevenzione, con la sterilizzazione e controlli periodici


Il tumore mammario nel cane e nel gatto femmina © iStock

Sanihelp.it - Le neoplasie della mammella sono al secondo posto in ordine di frequenza nella cagna e compaiono di solito verso i 10 anni di età. Possono essere benigne o maligne, le prime si manifestano di solito in età più giovane.

L’adenocarcinoma è la forma più comune di neoplasia.  

Nella gatta l’età media di insorgenza è 10-11 anni, con una maggior frequenza di forme maligne che spesso risultano mortali.

La sterilizzazione gioca un ruolo piuttosto importante, in quanto le femmine non sterilizzate sviluppano questa patologia con un’incidenza 4 volte superiore rispetto alle femmine sterilizzate.

Se l’intervento viene effettuato prima del primo calore il rischio è dello 0,5%, prima del secondo è dell’8% e dopo il secondo è del 26%, mentre più tardi la sterilizzazione non costituisce più un intervento di prevenzione.

Le cause dei tumori mammari sono multiple, la somministrazione di ormoni (estrogeni o progestinici), l’obesità, l’alimentazione con diete casalinghe sembrano aumentare il rischio.

È inoltre probabile, anche se non dimostrato scientificamente, che la femmina che non ha mai avuto gravidanze sia più soggetta.

Di solito ci si accorge per la presenza di masse palpabili di varie dimensioni, di consistenza dura, a livello di una o più mammelle, mobili o adese ai tessuti circostanti, a volte con ulcerazioni a livello della cute e fuoriuscita di materiale ematico e sieroso.

A meno che non vi siano metastasi, per esempio polmonari, l’animale non appare abbattuto.

La terapia è esclusivamente chirurgica, con mastectomia e ovarioisterectomia.

Se non si desidera far riprodurre la propria cagna o gatta, meglio procedere alla sterilizzazione il prima possibile, diversamente il proprietario periodicamente e il veterinario durante la visita, procederanno alla palpazione della zona delle mammelle, per individuare prima possibile eventuali problemi e correre ai ripari.



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