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Igiene del neonato

Pulizia del bebè, piccolo vademecum per star sereni

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Pubblicato il: 18-05-2021

Sembra tutto così semplice ma in realtà per i neogenitori l'igiene del piccolo appena tornato a casa può presentare qualche dubbio. I consigli dell'esperto.


Pulizia del bebè, piccolo vademecum per star sereni © istock

Sanihelp.it - Il bagnetto in genere è la cosa più facile. Ma quando si parla di pulizia del bebè ci possono essere gesti non così immediati capaci di suscitare dubbi e apprensioni nei genitori. Ecco i consigli del dottor Giulio Paganetti, Neonatologo e Pediatra all’Ospedale Santa Maria di Bari

Come si pulisce il sederino? È sufficiente farlo con acqua tiepida e al massimo con detergenti delicati, a base di amido di riso o di altre sostanze non aggressive per la cute delicatissima del bebè. Ma nei primi giorni di vita basta l’acqua corrente può essere sufficiente.

Nelle femminucce attenzione a lavare sempre la parte procedendo dall’alto verso il basso per evitare contaminazioni a livello vaginale. Altro suggerimento: usare il meno possibile, e solo in situazioni di emergenza, le salviettine imbevute per pulire il sederino perché alcune contengono alcol e possono irritare la pelle.

Come si puliscono le orecchie? Nei bebè le orecchie si puliscono solo all’esterno usando acqua per lavare e un panno di cotone per asciugare. Va pulito solo il padiglione esterno auricolare senza addentrarsi nel meato acustico cioè la parte interna.

È sconsigliato l’uso dei bastoncini di cotone che potrebbero risultare troppo invasivi. È preferibile in ogni caso non lavare le orecchie tutti i giorni: bastano 2-3 volte la settimana, in quanto il cerume è una sostanza protettiva per le orecchie del bambino.

Come si pulisce il naso? Nei neonati non si dovrebbero fare lavaggi nasali né usare aspiratori, in quanto oltre ad essere inefficaci, possono compromettere la mucosa del naso che viene sollecitata e non fa altro che produrre altre secrezioni.

Il neonato infatti ha la capacità di risolvere da solo il problema del muco, con starnuti, rigurgiti o semplicemente ingoiandolo. Se ci sono invece seri problemi respiratori, si interviene con una terapia stabilita dal pediatra.

Come si pulisce la bocca? La bocca del bebè normalmente non andrebbe né pulita né disinfettata. I dentini si cominciano a lavare dopo i due anni perché sono denti da latte e in ogni caso il lavaggio  non deve essere una costrizione per il bimbo, ma va sempre presentato come un gioco. In presenza invece di patologie infettive, è compito del pediatra valutare la terapia più indicata.

Come si puliscono gli occhi? In presenza di secrezione è sufficiente usare soluzione fisiologica e una garzina per la pulizia oculare. Se invece c’è una infezione, è preferibile ricorre ad un collirio sempre su prescrizione medica.



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