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Salute e animali

Curare il cane è costoso? Si può detrarre parte della spesa

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Pubblicato il: 01-06-2021

Le cure del cane (o del gatto) possono essere portate in detrazione fiscale


Curare il cane è costoso? Si può detrarre parte della spesa © iStock

Sanihelp.it - A volte, siamo sinceri, le cure del nostro animale sono particolarmente costose, visto che per lui non esiste il Sistema Sanitario Nazionale. Un piccolo aiuto però ci viene dato dalla detrazione fiscale con il modello 730: vediamo in cosa consiste.
Le spese veterinarie che possono essere portate in detrazione nel Modello 730/2021 sono quelle sostenute dal contribuente per la cura dei propri animali domestici, detenuti legalmente, per compagnia o per pratica sportiva.
La detrazione può essere richiesta:
Per le spese per visite veterinarie;
Per le spese per i farmaci veterinari;
Per le spese per analisi di laboratorio, per interventi o ricoveri in clinica.
Per quanto riguarda i farmaci, si possono detrarre solo quelli in possesso dell’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC), anche se venduti fuori dalla farmacia (negozi specializzati o grande distribuzione), ma non i parafarmaci, gli integratori e i mangimi speciali.
L’importo massimo da poter dichiarare è di 500 euro nel 2020, aumentato a 550 nel 2021; la franchigia è fissata in euro 129,11 e si può detrarre il 19% della cifra eccedente la franchigia fino alla soglia massima. Per esempio:

2020: 500 – 129,11 = 370,19 euro

19% di 370,19 = 70,47 euro

2021: 550 – 129,11 = 420,89 euro

19% di 420,89 = 79,96 euro

È possibile portare in detrazione solo le spese veterinarie effettuate con un mezzo tracciabile (carta di credito, assegno, bonifico, ecc.), tranne per quel che riguarda farmaci e dispositivi medici, che possono essere portati in detrazione anche se pagati in contanti, dietro emissione dello scontrino parlante, che riporti cioè codice fiscale dell’acquirente, codice AIC del farmaco, numero di confezioni acquistate e prezzo dei farmaci.
Il limite di spesa deve essere riferito all’ammontare complessivo delle spese sostenute dal soggetto che intende usufruire della detrazione, indipendentemente dal numero di animali posseduti.
Infine, ricordiamo che le spese veterinarie possono essere detratte non solo da parte del proprietario dell’animale, ma anche dal diverso soggetto che ha sostenuto la spesa.



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