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Salute e animali

Avete un cane o un gatto? Attenti ai farmaci

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Pubblicato il: 08-06-2021

Quello che può far bene agli umani, non sempre fa bene anche agli animali, anzi...


Avete un cane o un gatto? Attenti ai farmaci © iStock

Sanihelp.it - Spesso ci preoccupiamo di tenere i nostri animali alla larga dai pericoli esterni, in strada, al parco pubblico, ma non consideriamo che a volte il pericolo sta proprio nel luogo che consideriamo più sicuro: la nostra casa.
I cani sono curiosi per natura, annusano e assaggiano di tutto, mentre il gatto, più diffidente, vuole annusare bene prima di assaggiare. 
Tra le sostanze responsabili di avvelenamenti troviamo al primo posto i pesticidi, seguiti dai farmaci e dai detergenti, questi ultimi piuttosto distanziati.
Soffermandoci sui farmaci, rileviamo che la maggior parte delle intossicazioni viene fatta risalire a farmaci per uso umano, più raramente a quelli per uso veterinario.
Tralasciando le medicine sbadatamente lasciate in giro, come pillole anticoncezionali, ormoni come quelli per l’ipotiroidismo, antinfiammatori e farmaci per l’apparato gastrointestinale, a volte sono proprio i proprietari che, nell’intento di aiutare il loro animale, gli somministrano per esempio un antidolorifico per uso umano, magari perché a loro ha fatto molto bene.
Questo comportamento è assolutamente da evitare, in quanto non sempre ciò che funziona nelle persone fa lo stesso nel cane o nel gatto.
Prendiamo per esempio il paracetamolo, molto usato dagli umani come antipiretico, ma anche come antidolorifico. Si tratta di un farmaco da banco da noi ben tollerato, ma non registrato negli animali, e che può essere addirittura letale nel gatto. Ciò è dovuto al fatto che i felini non sono in grado di metabolizzare la sostanza in composti meno tossici, con conseguente accumulo del medicinale somministrato, la cui tossicità dipende dalla dose.
Dopo 4-12 ore dall’ingestione si manifestano i sintomi dell’intossicazione, con vomito, anoressia, dolori addominali, debolezza e, nei casi più gravi, coma e morte.
Oltre al paracetamolo, anche diversi antinfiammatori non steroidei (FANS), come ibuprofene e naproxene, causano gravi problemi gastrointestinali, epatici e renali.
Se il cane manifesta zoppia o dolore, evitiamo quindi di somministrargli farmaci a uso umano e consultiamo sempre il veterinario per un parere.



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