Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Maskne e Acne Positivity: due facce della medaglia

di
Pubblicato il: 24-06-2021

Maskne e Acne Positivity: due facce della medaglia © iStock

Sanihelp.it - Indossare la mascherina per tante ore al giorno, al chiuso e all’aperto, ha determinato la creazione di nuovo microambiente cutaneo  a causa dall’attrito tessuto-pelle.

Questo attrito nei soggetti predisposti, sia in età adolescenziale che adulta ha prodotto un aumento della diffusione dell’acne e fa parlare di Maske.

Di questo fenomeno negli ultimi mesi se ne è parlato tantissimo anche grazie al movimento Acne Positivity, nato su Instagram e promosso da diverse attrici e influencer che soffrono di acne o altre imperfezioni cutanee, per veicolare il messaggio che non bisogna vergognarsi delle proprie imperfezioni e sentirsi sicure di sé stesse.

A tutte le età, quando compare un brufolo, il primo desiderio è quello di farlo sparire e quindi si ricorre a una routine cosmetica nella speranza di trattare il problema al meglio.

«Esiste una stretta connessione tra terapia farmacologica e trattamento cosmetologico per nascondere o ridurre quanto più possibile i segni indesiderati che l’acne produce. Come in altre patologie, quali ad esempio la dermatite atopica, il ripristino della funzionalità di barriera della cute alterata dal processo patologico è un must che è di fatto affidato al trattamento cosmetologico- afferma Leonardo Celleno Presidente  AIDECO ( Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) che aggiunge– Il controllo di effetti estetici indesiderabili quali la seborrea, i rossori o la sensibilità alla foto-esposizione trovano spesso rimedio con una corretta routine cosmetologica. Non trascurabile infine è il make-up che, soprattutto nelle giovani donne, riveste un ruolo fondamentale nel trattamento cosmetologico di questa alterazione cutanea.
Proprio per tali motivi la moderna cosmetologia ha sviluppato formulazioni ad hoc per il trattamento coadiuvante dello stato acneico ed è sempre più importante il ruolo che oggi svolge quale bagaglio culturale di supporto allo specialista dermatologo».

Per quanto riguarda le novità di cura su questo fronte non si può non parlare della  terapia biofotonica che utilizza la sinergia di una lampada multi-led e di un gel foto-convertitore a basa di eosina Y.

Questa è l’alternativa terapeutica contro acne e rosacea per chi non può o non vuole sottoporsi alle terapie standardizzate.

Risulta essere più efficace nelle forme moderate e severe rispetto a quelle lievi, la diminuzione della componente infiammatoria, la normalizzazione dell’attività cellulare, la formazione di nuovo collagene, la diminuzione del calibro dei pori ed il rimodellamento degli esiti cicatriziali.
 



VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?