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Epilazione laser

Azzurri in campo, vincenti e depilati

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Pubblicato il: 28-06-2021

Azzurri in campo, vincenti e depilati © istock

Sanihelp.it - Un anno di ritardo per via del Covid ma ora tutti in campo. Gli azzurri e le altre squadre di calcio sono impegnati negli Europei di calcio. Le gambe dei calciatori sono sotto la lente d’ingrandimento per le loro prestazioni ma anche per la loro muscolatura e per la pelle completamente liscia.

Nel mondo del calcio infatti avere gambe lisce e depilate, è ormai diventata una prassi consolidata. Non solo per moda, con i calciatori sempre più legati alla propria immagine, ma soprattutto perchè la pelle liscia  contribuisce a migliorare la preparazione atletica e le prestazioni agonistiche.

Ma non solo calcio; in molte discipline sportive, come ciclismo, nuoto, basket, dove sono pochi istanti a fare la differenza, i peli si eliminano perchè  generano attrito e resistenza all’acqua e all’aria: una pelle depilata migliora la capacità idrodinamica e aerodinamica del corpo.

Inoltre gli atleti fanno ricorso a indumenti realizzati con fibre tecniche, funzionali a una performance e a un allenamento ottimale, ma spesso, proprio per questo estremamente attillati. Uno strato di peli tra la pelle e il tessuto compromette l’aderenza dell’indumento, favorendo inevitabilmente anche gli sfregamenti e le irritazioni cutanee.

Un altro aspetto da considerare è la sudorazione che crea fastidio e provoca infiammazione dei follicoli piliferi, che può generare prurito alle gambe dei calciatori durante la partita. Le infiammazioni dei follicoli sono dovute anche allo sfregamento dei calzoncini e col terreno di gioco e con le gambe perfettamente depilate si hanno minori rischi di infezioni in caso di abrasioni dovute a cadute o scivolate.

L’epilazione ha una funzione igienica fondamentale nel caso dovesse verificarsi un infortunio: l’assenza di peli facilita la disinfezione delle ferite e diminuisce il rischio di contrarre infezioni, agevolando inoltre l’applicazione di creme e la cicatrizzazione della zona interessata.

«I metodi tradizionali per la depilazione come rasoio, crema depilatoria o ceretta danno dei risultati a brevissimo termine, rischiando così l’effetto contrario: la follicolite da eccesso di epilazione» spiega il dottor Domenico Piccolo, dermatologo, con studi a Pescara, Avezzano e L’Aquila ed anche ex-calciatore dilettantistico.  

«Il consiglio migliore per un calciatore è quello di eliminare i peli superflui ed indesiderati con il laser» continua il dermatologo. «Le migliori prestazioni sono raggiunte dal laser Alessandrite, che è anche quello più usato ed efficace e, in casi di pelle scura, il laser Nd:YAG».

«Il dispositivo Again di DEKA,nuova tecnologia che impiega entrambe le sorgenti laser (Alessandrite e Nd:YAG), permette di agire su tutti i fototipi e tutti i peli, dai più chiari e sottili ai più spessi e scuri» spiega il dermatologo.

«Questa piattaforma permette di trattare le gambe in tempi brevissimi (in meno di 5 minuti per entrambe). Sempre tenendo conto comunque che l’epilazione con laser necessita di diverse sedute, il cui numero dipende dalle caratteristiche del singolo paziente. Il trattamento può essere effettuato comunque tutto l’anno» conclude il dottor Piccolo.  



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