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Bellezza al sole

Capelli, i si e i no dell'estate

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Pubblicato il: 08-07-2021

Capelli, i si e i no dell'estate © istock

Sanihelp.it - Amico del buonumore e del benessere, il sole, ormai è chiaro, quando viene preso in maniera sconsiderata può causare danni sia non solo alla pelle ma anche ai capelli.

«Sono in molti ancora a dimenticare che in estate, oltre alla cute, è importante proteggere anche la chioma, così da evitare danni ai quali spesso solo un taglio drastico può porre rimedio» spiega Cristiano Russo, hair stylist con due saloni di bellezza nel centro di Roma. «A questa dimenticanza si sommano, spesso, comportamenti sbagliati, guidati da false credenze che non fanno certo bene».

Ecco alcuni falsi miti, o super no, sfatati da Cristiano Russo e qualche prezioso consiglio di bellezza, o super sì, per il benessere della chioma in estate. La prima credenza sbagliata? Lavare spesso i capelli li rovina.«Questo non è assolutamente vero, anzi: in estate la sudorazione e la maggior produzione di sebo possono otturare i pori» spiega l’esperto.

Meglio scegliere shampoo e maschere delicati, adatti a lavaggi frequenti, utilizzando acqua non troppo calda, meglio se tiepida. «Una buona idea per ossigenare il cuoio capelluto e regalare una sensazione di maggior freschezza è anche quella di fare uno scrub a settimana» continua l’hair stylist.

Attenzione all’asciugatura: anche in questo caso meglio evitare temperature troppo alte, soprattutto in caso di lavaggi frequenti e limitare l’uso della piastra e del ferro a un massimo di un paio di volte la settimana (meglio sarebbe ancora se una sola volta).

In estate con il sole forte è meglio non fare la tinta, perché il colore non prende bene, e può rovinarsi con l’acqua del mare e della piscina. Altra idea sbagliata: la tinta può essere fatta in qualsiasi periodo dell’anno, non c’è alcuna controindicazione legata al sole o al caldo eccessivo.

«Ciò che può accadere, però, è che un capello che non venga protetto adeguatamente si inaridisca, perda parte della sua lucentezza» spiega l’esperto. «Si potrebbe anche assistere ad un cambio di colore verso altre sfumature, soprattutto a contatto per molto tempo con il cloro: in realtà, basta usare una protezione per capelli e ogni timore viene fugato via».

Indossare i cappelli o le bandane indebolisce i capelli e li fa cadere? Anche in questo caso, c’è una piccolissima parte di verità. Il continuo e prolungato sfregamento, così come la ridotta circolazione dell’aria possono portare ad un inaridimento dei capelli che a lungo andare può farli apparire spenti e danneggiati.

«In estate in realtà è essenziale coprire il capo con cappelli, bandane o foulard, che sono oltretutto di gran moda, non solo per non rovinare i capelli, ma per la salute così da evitare pericolose insolazioni» commenta Russo. «Basterà utilizzare uno spray idratante, scelto in base al proprio tipo di capello, e ogni controindicazione al cappello sarà ko».

Cosa è importante invece fare? Risciacquare i capelli con acqua dolce dopo i bagni in piscina o al mare e proteggerli sempre con uno spray solare a protezione dei raggi UV e contro la salsedine. Ok anche a legare i capelli in maniera naturale, ad esempio con una semplice treccia, morbida ma definita, e coprire i capelli con un cappello.

Sì al cowash. Meglio evitare di lavare i capelli con lo shampoo tutti i giorni. Funziona invece il lavaggio solo con il balsamo o con la maschera solare ricca di argan o cheratina: si lascia in posa 10 minuti e si sciacqua abbondantemente.



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