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Benessere in estate

Gambe riscopriamole leggere e scattanti

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Pubblicato il: 13-07-2021

In alto appena si può, tanta acqua per favorire il drenaggio, cosmetici effetto ice e trattamenti spa per dire addio alla pesantezza.


Gambe riscopriamole leggere e scattanti © Terme Merano

Sanihelp.it - Una sensazione di pesantezza alle gambe che si accentua a sera, gonfiore, a volte formicolii e crampi. «Siamo di fronte a un problema comune a molte donne e complicato dal caldo che favorisce una vasodilatazione e un conseguente rallentamento della circolazione» commenta la dottoressa Elena Righi, chirurgo vascolare presso il Salus Hospital di Reggio Emilia.

«I capillari diventano più permeabili e attraverso le pareti lasciano passare i liquidi che, se non vengono drenati dal sistema linfatico, si depositano nei tessuti creando un edema, più consistente alle caviglie ma presente in tutta la gamba» continua l’esperta.

«Un gonfiore che si accentua per altro nella settimana che precede il ciclo quando estrogeni e progesterone a livelli alti aumentano la vasodilatazione e la permeabilità dei capillari» commenta la dottoressa Righi.

«Se il caldo peggiora il gonfiore, il freddo regala leggerezza: il consiglio è quello di passare il getto della doccia dalle caviglie fino all’inguine continuando così per un paio di minuti, al mattino per partire con leggerezza, durante il giorno per allentare la stanchezza» commenta la dottoressa Righi.

Tante poi le specialità cosmetiche che, oltre a proteggere i capillari e stimolare il drenaggio, mimano l’effetto ice con ingredienti refrigeranti come la menta e il mentolo. Si va dai gel che si possono anche tenere in frigorifero per accentuare la sensazione di leggerezza e benessere alle bende che in mezz’ora di posa drenano e sgonfiano con decisione.

Creme e gel defatiganti si possono utilizzare con regolarità, da ora in avanti per affrontare in leggerezza la stagione calda, magari tenendoli in frigorifero perché l’effetto rinfrescante sia maggiore. Due i modi per applicarli. Quando le gambe sono accaldate e stanche magari dopo una lunga giornata si possono stendere in strato sottilissimo con l’aiuto di un pennello morbido che fa un delicato e piacevole massaggio. In alternativa si si applicano in strato generoso e si lasciano agire come un impacco. «In entrambi i casi procedere tenendo le gambe in alto appoggiate al muro è un aiuto prezioso per attivare la circolazione di ritorno e allentare la stanchezza» commenta la dottoressa Righi.

«Per il benessere delle gambe attenzione al sale che trattiene liquidi e via libera invece all’acqua, bevuta con regolarità, al tè verde protettivo del microcircolo, alla frutta in particolare i frutti di bosco ricchi di sostanze protettive del microcircolo» suggerisce la dottoressa Righi.

Ottima anche la scelta di regalarsi trattamenti mirati in una spa. Nella My Spa di Terme Merano,  si può provare ad esempio la pressoterapia con fango freddo  un programma speciale di pressomassaggio abbinato al fango, ricco di minerali, ippocastano, estratto di fieno e menta. Il trattamento depura, aiuta a ridurre la ritenzione idrica e combatte gli inestetismi della cellulite. Il metabolismo viene stimolato e la pelle risulta più liscia e compatta (gambe, glutei e addome: 35 minuti, 45 euro). Il benessere delle gambe passa anche per la circolazione sanguigna e per stimolarla è validissimo il percorso Kneipp da effettuare nel parco Terme Merano, immersi nel verde. Si inizia camminando semplicemente nell’acqua fredda, sollevando completamente il piede a ogni passo. Oppure si può fare un pediluvio a temperature alterne, passando dall’acqua calda alla fredda più volte, o ancora concedersi una passeggiata a piedi nudi nel parco, a contatto con l’erba per una sensazione di rilassamento totale. Step successivo: il getto d’acqua fredda sulle gambe, ideale per l’effetto tonificante e rinforzante su gambe e vene. Il getto sale dal piede verso l’anca dalla parte esterna per poi scendere dalla parte interna, ripetendo la stessa procedura per l’altra gamba, sostando, per finire, sulle piante dei piedi. 

A questo punto ci si può dedicare al percorso a piedi nudi. Il percorso attrezzato prevede diversi sottofondi: la sabbia fine, quella più grossolana, i ciottoli, la corteccia triturata e per finire l’erba del parco. Camminare a piedi nudi rafforza e addestra la muscolatura del piede, ne stimola le zone riflessologiche, oltre a conferire una piacevole e intensa sensazione di benessere a tutto l’organismo, amplificata dalla cornice naturale e rilassante del parco.



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