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Tallonite: come riconoscerla e trattarla in modo adeguato

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Pubblicato il: 21-07-2021

Tallonite: come riconoscerla e trattarla in modo adeguato © iStock

Sanihelp.it - La tallonite è un disturbo che si manifesta frequentemente, specialmente negli sportivi e in chi per varie ragioni trascorre gran parte del tempo in piedi durante la giornata. I più fortunati avvertono solo un leggero fastidio, ma la tallonite può presentarsi anche in forma acuta ed arrivare a compromettere le normali attività quotidiane, diventando di fatto un disturbo invalidante e doloroso. Vale dunque la pena capire quali siano le possibili cause di questo problema in modo da prevenirne la comparsa. Vedremo poi in che modo riconoscere la tallonite, come trattarla con i consigli dell'Esperto del Piede e liberarsi una volta per tutte di questo disagio.

Tallonite: cos'è e come riconoscerla

La tallonite è un'infiammazione del tallone piuttosto diffusa soprattutto tra gli sportivi. Questo però non significa che si tratta di un problema esclusivo di chi pratica attività intense: la tallonite potenzialmente può venire a chiunque, anche semplicemente durante una passeggiata.

Riconoscere questo disturbo non è molto difficile, perché il sintomo tipico è proprio il dolore al tallone, che si manifesta solitamente dopo aver sottoposto il piede ad un determinato stress ma può presentarsi anche al mattino appena svegli o quando si rimane nella stessa posizione per molto tempo. In sostanza dunque il tallone si può infiammare anche in coloro che non praticano sport in modo intenso e in tutti i casi il dolore è il sintomo principale.

Spesso, chi soffre di tallonite descrive la sensazione dolorosa paragonandola ad una spina conficcata nel calcagno oppure ad una scossa prolungata.

Le possibili cause della tallonite

Le cause ed i fattori di rischio della tallonite sono molteplici e non sempre si riescono ad identificare con precisione, perché questo disturbo può comparire anche per più ragioni che si sommano.

In quanto alle cause scatenanti, tra le principali troviamo lo stress a cui viene sottoposto il piede ad esempio durante l'attività fisica (una corsa, una camminata prolungata, dei salti ripetuti, ecc.) e l'utilizzo di scarpe non adeguate. I fattori di rischio più comuni sono invece l'obesità e dunque un carico eccessivo che il piede è costretto a sopportare e l'artrosi, che determina una usura della cartilagine articolare aumentando il rischio di infiammazioni.

Come trattare la tallonite: i consigli dell'Esperto del Piede

Per trattare la tallonite è prima di tutto importante risalire alle cause del disturbo, ma in linea di massima quando il dolore diventa particolarmente fastidioso si può trovare sollievo effettuando degli impacchi di ghiaccio ed assumendo degli antidolorifici ed antinfiammatori: i cosiddetti FANS.

È bene precisare però che questi rimedi hanno il solo scopo di alleviare il dolore ma non permettono quasi mai di risolvere il problema all'origine. Nella maggior parte dei casi è consigliabile utilizzare un plantare adatto al proprio piede: in commercio se ne trovano di specifici per la tallonite, in grado di attutire gli urti nella parte posteriore del piede e dunque prevenire l'infiammazione del calcagno. I plantari rappresentano la soluzione migliore per risolvere questo fastidioso disturbo dunque conviene prenderli in considerazione, anche perché sono privi di controindicazioni e di effetti collaterali, a differenza dei farmaci.



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