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Salute e animali

Cane o gatto donatore di sangue? Si può

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Pubblicato il: 10-08-2021

Una donazione di sangue può salvare la vita di altri animali


Cane o gatto donatore di sangue? Si può © iStock

Sanihelp.it - Proprio come gli esseri umani, anche i cani e i gatti possono donare il sangue per salvare animali che sono stati sottoposti a interventi chirurgici o si trovino in situazioni critiche, tali per cui una trasfusione è indispensabile, per esempio gravi casi di anemia, sanguinamenti cronici, disturbi della coagulazione.
Per definire il protocollo corretto da seguire, il Ministero della Salute ha emanato la Linea Guida relativa all’esercizio delle attività sanitarie riguardanti la medicina trasfusionale in campo veterinario, che disciplina rigorosamente la procedura.
Esistono allo scopo le banche del sangue, che sottopongono il donatore a una visita veterinaria accurata e a esami di laboratorio tra cui la determinazione del gruppo sanguigno.
Ma che caratteristiche deve avere l’animale donatore? Deve essere in buono stato di salute e di nutrizione, e con determinate caratteristiche di peso, età, carattere (che deve essere docile), vaccinazioni e profilassi antiparassitarie regolari. Deve inoltre essere identificabile all’anagrafe canina e felina con microchip. Solo così può essere selezionato come donatore.
L’età, sia del cane sia del gatto, deve essere da 2 a 8 anni, il peso rispettivamente superiore a 25 kg e a 5 kg, e tutte le vaccinazioni e i trattamenti antiparassitari profilattici devono essere stati effettuati.
La donazione non provoca stato di sofferenza o di inabilità e, al termine del prelievo, il donatore verrà ricompensato con tanta pappa.
Cosa ricevono in cambio i donatori? A parte il bel gesto di aiutare il prossimo, un monitoraggio accurato e periodico dello stato di salute.



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