Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Salute e animali

Malattie trasmesse da vettori: la babesiosi

di
Pubblicato il: 17-08-2021

Chiamata anche piroplasmosi, è una malattia trasmessa dalle zecche


Malattie trasmesse da vettori: la babesiosi © iStock

Sanihelp.it - I parassiti che causano questa malattia sono protozoiBabesia canis e Babesia canis vogeli, che infettano i globuli rossi e che sono trasmessi dalla zecca (Dermacentor reticolatus e Rhipicephalus sanguineus). 
Dopo il pasto di sangue i parassiti penetrano all’interno dei globuli rossi del malcapitato ospite, dove si dividono e ne causano la distruzione, per poi andare a infettarne altri.
La babesiosi può decorrere in forma subclinica, senza sintomi evidenti, o acutaiperacuta o cronica.
Nella fase acuta si possono osservare diversi sintomi, tra i quali febbre elevata, anoressia, ittero, vomito e a volte urine scure, dovute a presenza di sangue. 
Se la malattia non viene trattata, sono coinvolti anche altri organi e apparati, come il fegato, la milza, i reni, l’apparato gastrointestinale, circolatorio e respiratorio. Si possono inoltre verificare shock ipotensivo e insufficienza renale che possono portare a morte.
Nella forma cronica i sintomi comprendono depressione del sensorio, febbre intermittente, scadimento delle condizioni generali.
La diagnosi si basa, oltre che sul quadro clinico, sull’esecuzione di diversi esami, tra cui l’esame microscopico di strisci di sangue su vetrino, test sierologici, esame delle urine.
Se la malattia viene confermata dagli accertamenti, è importante che la terapia inizi il prima possibile. Il farmaco di elezione è imidocarb dipropionato per via intramuscolare o sottocutanea, che però non è in grado di eliminare completamente il parassita, per cui i soggetti colpiti diventano potenziali serbatoi di infezione, in quanto portatori. Possono essere necessarie anche una terapia reidratante ed eventualmente trasfusioni di sangue.
Le aree dove la babesiosi è endemica sono quelle dove la zecca che funge da vettore è presente.
Nell’Europa Centrale la babesiosi è frequentemente importata e, negli ultimi anni, la presenza di Babesia canis si è estesa anche alla regione Baltica.



VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?