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Salute e animali

La stitichezza del gatto: è preoccupante?

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Pubblicato il: 24-08-2021

Spesso passa inosservata, ma è meglio intervenire per aiutare il micio


La stitichezza del gatto: è preoccupante? © iStock

Sanihelp.it - La maggior parte dei gatti adulti si scarica una o due volte al giorno e non dobbiamo certo preoccuparci se salta un giorno, perché ciò non costituisce un segnale di malattia.
Tuttavia, se si nota che non fa la cacca per due o più giorni, o che le feci sono particolarmente dure, è meglio rivolgersi al veterinario perché, se è vero che normalmente non ci sono problemi, potrebbe trattarsi anche di una patologia chiamata megacolon (con forte dilatazione dell’intestino)che conduce alla formazione di un fecaloma, cioè una massa dura di feci che può portare a una ostruzione intestinale.
In caso di leggera stitichezza, può essere sufficiente modificare l’alimentazione del gatto, proponendogli altri cibi (in commercio se ne trovano di specifici per questo problema, con più fibre), e si può aggiungere alla pappa un cucchiaino di olio di vaselina o di oliva
Se il gatto è a pelo lungo, può darsi che leccandosi abbia ingerito un bolo di pelo. In questi casi si può utilizzare un’apposita crema, da deporre sulla zampina o direttamente nella pappa, per evitare la formazione di questi boli. Possiamo inoltre prevenire toelettando quotidianamente il gatto con un’accurata spazzolatura.
Vi sono però altre possibili cause di costipazione nel gatto, come per esempio terapie farmacologiche, eccessiva sedentarietà, obesità, patologie come tumori che ostruiscono il lume intestinale, dolori.
Se il problema perdura per giorni, il gatto inizia a mostrare dei sintomi: inappetenza, dolore addominale, addome duro e gonfio, difficoltà non solo a defecare, ma a volte anche a urinare.
Il veterinario eseguirà una radiografia per capire l’entità del problema.
Il fecaloma viene affrontato di solito con il gatto anestetizzato, mediante rottura dell’ammasso fecale tramite palpazione transaddominale e clisteri per lo svuotamento completo del colon.
Poiché il fecaloma tende a riformarsi, di solito il veterinario prescrive dei farmaci, per esempio procinetici, per scongiurare recidive.



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