Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Pratica e consigli

Defaticamento dopo il Pilates, è davvero necessario?

di
Pubblicato il: 14-09-2021

Alla fine di una lezione è sempre fondamentale fare il così detto cool down, oppure si può evitare?


Defaticamento dopo il Pilates, è davvero necessario? © iStock

Sanihelp.it - Uno dei momenti spesso evitati da tanti praticanti di Pilates è il così detto defaticamento.

Una pratica che viene indicata come superflua, e che tanti eliminano per guadagnare qualche minuto in più nelle proprie giornate.

Tuttavia, il così detto cool down è di fondamentale importanza, anche nel Pilates.

Se, infatti, se ne sottolinea l'essenzialità per attività come la corsa, e per tutti gli altri sport prettamente aerobici, anche nel Pilates il defaticamento dovrebbe essere sempre realizzato.

Questo, innanzitutto per consentire al cuore di rallentare gradualmente i battiti. Infatti, pur non portando il cuore a pompare come in una corsa o in un allenamento di spinning, anche nel Pilates si aumenteranno i battiti al minuto. Fermarsi improvvisamente non solo può essere dannoso, ma va anche un po' ad annullare gli effetti benefici sul cuore dell'allenamento appena realizzato.

Allo stesso modo, lo stretching finale consente anche di ridurre l'incidenza di infortuni e problemi muscolari.

Infine, può aiutare anche a ridurre i sintomi post allenamento, come accade a chi abbia appena iniziato, oppure ricominciato da poco a seguito della pausa estiva.

Ma come fare il cool down?

Si potranno fare dai 5 ai 10 minuti di stretching per gambe, braccia e schiena, senza rimbalzi e in modo molto accorto.

Ci si potrà anche concentrare sulla respirazione, lasciando andare gradualmente il respiro e concludendo il tutto con un paio di minuti di rilassamento da distesi.



VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?