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Salute e animali

La rottura del legamento crociato nel cane

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Pubblicato il: 07-09-2021

Si tratta di una patologia molto frequente in ortopedia veterinaria


La rottura del legamento crociato nel cane © iStock

Sanihelp.it - Per essere più precisi, si parla della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio, che rappresenta una frequente causa di zoppia posteriore in molte razze di cani.
Fino a pochi anni fa, si pensava che la rottura fosse provocata solo da eventi di tipo traumatico, proprio come negli umani, ma in realtà non è così, la rottura avviene di solito in seguito a sollecitazioni anomale del legamento ripetute nel tempo, con conseguente degenerazione e indebolimento dello stesso in seguito ad alterazioni nella postura dell’arto e all’obesità e al sovrappeso.
Si può anche parlare di predisposizione di razza, in quanto il problema si manifesta più frequentemente nelle razze di taglia grande, come Rottweiler, Cane Corso, Dogo argentino e in genere i molossoidi, ma si può presentare anche in cani di taglia piccola.
Come fa il proprietario a sospettare una rottura del crociato? Se la zoppia su uno dei due arti posteriori non passa dandogli i comuni antinfiammatori (mai usare quelli per uso umano) ed è evidente che l’animale prova dolore, è consigliabile una visita.
La visita veterinaria può già di per sé bastare per una diagnosi, in quanto il ginocchio si presenta gonfio e dolente, ma di solito il veterinario sottopone l’animale a una radiografia, per verificare la presenza di artrosi o altre lesioni.
La terapia medica non permette di risolvere il problema alla radice, può attenuare il dolore e controllare l’infiammazione, ma non la zoppia, per la quale sarà necessario l’intervento chirurgico.
Il decorso post operatorio è molto importante per la ripresa. Il cane non dovrà né saltare né correre, ma andrà sempre sorvegliato e tenuto al guinzaglio, per non compromettere il risultato dell’operazione.



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