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Caffè? Fino a tre tazze al giorno

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Pubblicato il: 07-09-2021

Fino a tre tazze al giorno aiutano a ridurre il rischio di ictus e malattie cardiache fatali, almeno secondo una ricerca presentata durante il Congresso ESC 2021


Caffè? Fino a tre tazze al giorno © iStock

Sanihelp.it - Secondo uno studio condotto presso l’Università di Budapest in Ungheria e presentato durante l’ultimo congresso ESC, il consumo regolare di caffè è sicuro per la salute, poiché anche un'elevata assunzione giornaliera non è stata associata a esiti cardiovascolari avversi e alla mortalità per tutte le cause dopo un follow-up di 10-15 anni.

Dallo studio è emerso che bere da 0,5 a 3 tazze di caffè al giorno si associa a un minor rischio di sviluppare di ictus, eo morire a causa di problemi cardiovascolari.

Nello studio in questione sono stati arruolate 468629 persone,  senza segni di malattia cardiaca al momento del reclutamento, età   media 56,2 anni.

Il 55,8% del campione è risultato costituito da donne. 

I partecipanti allo studio sono stati suddivisi in tre gruppi in base al loro consumo abituale di caffè:  nessuno (22,1% del campione con nessun consumo di caffè), leggero-moderato ( 58,4% del campione con un consumo compreso fra 0,5 e tre tazze al giorno) e alto (con un consumo superiore a tre tazze al giorno).

Queste persone sono state seguite per circa 11 anni e i gli studiosi hanno tenuto conto anche di tutti quei fattori che potenzialmente possono influenzare lo sviluppo di ictus e malattie cardiovascolari ovvero età, sesso, peso, altezza, stato di fumatore, attività fisica, ipertensione, diabete, colesterolemia, stato socioeconomico e assunzione abituale di alcol, carne, tè, frutta e verdura.

Rispetto alle persone abituate a non bere caffè i consumatori moderati hanno evidenziato un rischio inferiore del 12% di morte per tutte le cause, un rischio inferiore del 17% di morte per malattie cardiovascolari e un rischio inferiore del 21% di ictus 



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