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Impegni concreti

Un impegno condiviso

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Pubblicato il: 20-09-2021

Un impegno condiviso © istock

Sanihelp.it -La situazione degli spazi verdi urbani in Italia è preoccupante. Da un’interessante anteprima dell’indagine Park Litter 2021 realizzata da Legambiente, emerge come il problema dei rifiuti abbandonati purtroppo non risparmi le aree verdi urbane. Sono infatti ben 5.668 i rifiuti raccolti e catalogati in 17 parchi urbani di 15 città capoluogo di provincia (Bari, Cagliari, Catanzaro, Genova, Gorizia, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Pordenone, Roma, Rovigo, Torino, Trieste, Udine).

Si parla della presenza di circa 3 rifiuti ogni metro quadrato esaminato: rifiuti di ogni forma e tipo, riconducibili in gran parte a prodotti usa e getta, piatti, posate e bicchieri di plastica ma anche cannucce, contenitori per cibo e fazzoletti e agli imballaggi (bottiglie di plastiche e vetro, tappi e linguette di lattine, sacchetti di dolciumi) che rappresentano rispettivamente il 17% e il 28% del totale.

A farla da padrone sono i mozziconi di sigaretta che rappresentano il 31% dei rifiuti raccolti, seguiti da bottiglie di vetro e frammenti di vetro (pari al 10,1% del totale), pezzi non identificabili di plastica (l’8,1%), articoli di carta, spesso coriandoli , (7,7%) e frammenti di carta generici (il 7,4%), tappi di bottiglia o di barattoli/linguette di lattine (7%).

Il parco in cui sono stati monitorati il maggior numero di sigarette è il parco Pampanini, a Rovigo, con 529 pezzi; segue Milano, Parco Elio Vittorini, con 182 mozziconi trovati in 100 m2, Trieste, Parco Ponziana, con 140 mozziconi. Non mancano all’appello tra i rifiuti raccolti anche i DPI, ossia i Dispositivi di Protezione Individuale: le mascherine monouso sono state rinvenute in 6 parchi su 18, mentre i guanti monouso in 1 parco su 18.

I rifiuti dispersi nei parchi sono per il 58,1% di polimeri artificiali (plastiche) per un totale di 3.295 rifiuti, per il 17,7% di carta e cartone (1.006 rifiuti), per il 10,6% di vetro/ceramica (598 rifiuti) e per il 9,5% di metallo (538 rifiuti). La restante percentuale di rifiuti è composta da rifiuti in gomma, materiale organico, legno trattato, tessili, bioplastica. 

Oggi L’Oréal Paris e Garnier scelgono ancora una volta di rinnovare il loro impegno verso l’ambiente e di lanciare, in collaborazione con Legambiente, il progetto Bellezza al quadrato con l’obiettivo di ripulire e tutelare parchi e aree verdi urbane d' Italia.

Gli spazi di socialità e di condivisione inevitabilmente negati ci hanno fatto tornare ad apprezzarne il valore e a riscoprire l’importanza di preservare l’ambiente in cui tutti i giorni viviamo. Bellezza al quadrato è un impegno condiviso con i propri consumatori: per ogni prodotto acquistato di L’Oréal Paris e Garnier fino  al 30 settembre 2021, 5 metri quadri di verde saranno ripuliti dai volontari di Legambiente, con l’obiettivo di riportare alla bellezza fino a 1.000.000 metri quadri di aree verdi . 



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