Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Dieta > News

Mandorle: alleate della salute cardiovascolare

di
Pubblicato il: 21-09-2021

Mandorle: alleate della salute cardiovascolare © iStock

Sanihelp.it - Limitare i fattori di rischio cardiovascolari come il fumo, la cattiva alimentazione e l'inattività fisica, è di fondamentale importanza per proteggere il cuore, l’apparato cardiovascolare e tenere sotto controllo le malattie cardiache.

Per farlo è necessario partire dall'adozione di uno stile di vita intelligente per il cuore.

Una nota da tenere sempre bene a mente soprattutto in vista del 29 settembre, la Giornata Mondiale del Cuore istituita per ricordare che le malattie cardiovascolari (CVD) sono la principale causa di morte a livello globale, causando oltre 18,6 milioni di decessi ogni anno, più di 230 mila solo nel nostro Paese.

«Alcuni cambiamenti mirati possono fare la differenza-  afferma Roberta Tundo, dietista ASAND (Associazione Tecnico Scientifica dell’Alimentazione Nutrizione e Dietetica). - Impegnarci in un piccolo cambiamento quotidiano ci aiuta a modificare lo stile di vita in maniera costante ed efficace. Un buon inizio è fare spuntini intelligenti a base di alimenti che forniscono energia e gusto. Le mandorle, in una sola manciata, rappresentano uno snack intelligente, croccante e gustoso, che racchiude diversi nutrienti salutari per il cuore. Con 175 calorie per manciata (30g o 23 mandorle circa), le mandorle forniscono proteine vegetali (6g), fibre (4g) e sono ricche di vitamina E (7,7 g) e magnesio (81 mg). Inoltre, le mandorle contengono acido linoleico, acido grasso che contribuisce al mantenimento dei normali livelli di colesterolo nel sangue».

Dando uno sguardo alla letteratura scientifica si vede che sono davvero numerosi gli studi sulle mandorle e il loro ruolo sulla salute cardiovascolare.

Tra i più recenti spiccano i due studi dalla ricerca ATTIS, condotta dai ricercatori del Kings College di Londra e focalizzata sulla variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e la dilatazione mediata dal flusso (FMD).

ATTIS è l'acronimo di Almonds Trial Targeting Dietary Intervention with Snacks, progetto finanziato dall'Almond Board of California. I ricercatori hanno scoperto che fare spuntini a base di mandorle migliora la funzione endoteliale, un indicatore chiave della salute vascolare, e riduce i livelli di colesterolo "cattivo" LDL (non avendo un impatto significativo sui livelli di colesterolo HDL "buoni"), un dato coerente con le ricerche precedenti.

Rispetto al gruppo di controllo, che hanno mangiato un normale spuntino dello stesso numero di calorie (circa il 20% delle calorie giornaliere), i soggetti del gruppo mandorle hanno manifestato una migliore funzione endoteliale, valutata misurando la dilatazione mediata dal flusso (FMD).

Una migliore FMD significa che le arterie possono dilatarsi più facilmente in risposta all'aumento del flusso sanguigno.

Questo è considerato un importante indicatore di salute cardiovascolare, mentre una ridotta funzione endoteliale è vista come un fattore predittivo dell'insorgenza e della progressione dell'aterosclerosi.

I livelli di colesterolo LDL sono diminuiti nel gruppo delle mandorle rispetto al gruppo di controllo. Non c'era differenza tra i due gruppi nel grasso epatico e molte altre misure (trigliceridi, colesterolo HDL, glucosio, insulina e altri).



VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?