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Salute e animali

Malattie infettive: la calicivirosi del gatto

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Pubblicato il: 05-10-2021

La calicivirosi del gatto è molto contagiosa, ma si può prevenire con la vaccinazione


Malattie infettive: la calicivirosi del gatto © iStock

Sanihelp.it - La calicivirosi del gatto è causata da Feline Calicivirus (RNA virus) ed è una malattia molto contagiosa che colpisce le prime vie respiratorie del gatto.
Il virus viene eliminato attraverso le secrezioni respiratorie e oculari e si può trasmettere per contatto diretto fra gatti proprio attraverso queste secrezioni.
I Calicivirus possono appartenere a diversi ceppi dai quali dipende la gravità della malattia.
Dal momento del contagio, il gatto inizia a manifestare i primi disturbi nel giro di 2-10 giorni.
sintomi della calivirosi felina sono febbre, inappetenza, debilitazione, ulcerazioni della bocca e del naso e coinvolgimento delle vie respiratorie e dell’occhio che dipende da diversi fattori, quali le condizioni generali dell’animale, l’ambiente in cui vive e la carica di virulenza del virus.
Nei gattini, e nei gatti in condizioni di salute non ottimali, può insorgere anche una polmonite.
Ad oggi non esiste una terapia specifica per questa forma virale, quindi il trattamento è di tipo sintomatico, mirato soprattutto alla reidratazione e all’assunzione di cibo.
Per avere una copertura da eventuali infezioni batteriche di solito il veterinario prescrive un antibiotico, per esempio amoxicillina con acido clavulanico; trova inoltre indicazione un mangime complementare a base di lisina e lattoferrina. Una terapia corretta è indispensabile anche nei confronti degli altri gatti che possono venire a contatto con quello infetto, perché condividono lo stesso ambiente o perché l’animale infetto ha l’abitudine di uscire all’esterno. 
La prevenzione si effettua con la vaccinazione annuale, che è fondamentale per proteggere il gatto dai ceppi che causano i sintomi peggiori.



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