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Cibo e solidarietà

Alimentazione, è il momento di riflettere

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Pubblicato il: 19-10-2021

Alimentazione, è il momento di riflettere © istock

Sanihelp.itSalgono a 5,6 milioni gli italiani in condizioni di povertà assoluta che non possono permettersi pasti adeguati a causa del peggioramento delle condizioni economiche, aggravato dalla pandemia.

E’ quello che emerge da una analisi della Coldiretti su dati Istat diffusa in occasione della Giornata mondiale dell’Alimentazione che si è appena celebrata il 16 ottobre con una serie di iniziative nei mercati di Campagna Amica in tutta Italia, a partire dal Circo Massimo, dove è stata organizzata la Spesa sospesa per dare la possibilità di donare cibo e bevande alle famiglie più bisognose sul modello dell’usanza campana del caffè sospeso, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che non lo può pagare.

A differenza di quanto si pensa, sottolinea la Coldiretti, il problema alimentare non riguarda ormai solo il terzo mondo ma anche i Paesi più industrializzati dove le differenze sociali generano sacche di povertà ed emarginazione che si sono fatte più consistenti a causa della crisi legata all’emergenza sanitaria.

Fra i nuovi poveri, continua la Coldiretti, ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalle limitazioni imposte dalla pandemia.

Con la crisi così un numero crescente di persone si è visto costretto a far ricorso alle mense dei poveri e molto più frequentemente ai pacchi alimentari. Un impegno di solidarietà che ha visto protagonisti insieme a molte organizzazioni, dalla Caritas Italiana al Banco Alimentare, dalla Croce Rossa Italiana alla Comunità di Sant’Egidio, anche singoli, i singoli, famiglie, aziende pubbliche e private, enti ed associazioni come la Coldiretti.

Per arginare questa situazione quasi 1 italiano su 3, secondo un’indagine Coldiretti/Ixè, ha partecipato quest’anno a iniziative di solidarietà, facendo beneficienza e donazioni per aiutare le famiglie più bisognose piegate dal peso della crisi causata dall’emergenza sanitaria.

Come contraltare alla povertà è dunque cresciuta la solidarietà che si è estesa dalle organizzazioni di volontariato alle imprese fino ai singoli cittadini a partire proprio dall’esperienza della Spesa sospesa di Campagna Amica grazie alla quale sono stati raccolti oltre 5,5 milioni di chili la frutta, verdura, formaggi, salumi, pasta, conserve di pomodoro, farina, vino e olio 100% italiani, di alta qualità e a chilometri zero, donati ai più bisognosi durante la crisi generata dalla pandemia Covid.

Si tratta della più grande offerta gratuita di cibo mai realizzata dagli agricoltori italiani per aiutare a superare l’emergenza economica e sociale provocata dalla diffusione del coronavirus e dalle necessarie misure di contenimento.



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