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Compresse per stanchezza: quando prenderle?

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Pubblicato il: 27-10-2021

Compresse per stanchezza: quando prenderle? © istock

Sanihelp.it - Sentirsi stanchi e affaticati? È un problema comune, legato anche ai ritmi convulsi della società in cui viviamo: corriamo sempre e siamo schiacciati dagli impegni. Queste giornate frenetiche ci impongono di essere iperattivi e prestanti sia sul luogo di lavoro, sia in famiglia. Con l’aiuto di compresse per stanchezza e alcune regole pratiche, è possibile recuperare energia. Scopriamo insieme di più.

Perché può insorgere una fastidiosa stanchezza?

La stanchezza può essere riconducibile a un generale calo energetico. Questa condizione si verifica a causa di uno squilibrio tra richiesta di energia da parte del nostro organismo, maggiore del solito, e le riserve energetiche disponibili. In questa situazione, è davvero difficile per il nostro organismo riuscire a compiere attività e svolgere compiti cognitivi anche semplici.

A causa di questo continuo affannarsi dietro agli impegni, trascorriamo ore e ore seduti alla scrivania davanti al PC, trascuriamo l’attività motoria, mangiamo al volo un panino (spesso senza masticare adeguatamente!) oppure, peggio ancora, saltiamo i pasti, soprattutto la colazione al mattino e magari anche il pranzo. Si tratta di abitudini sbagliate ormai radicate nella nostra quotidianità, ma da aggiustare, per evitare energetici del nostro organismo.

Magari non ce ne rendiamo conto, ma queste pessime abitudini ci impediscono di gestire e sostenere la giornata con la giusta carica di energia e l’umore adeguato a non perderci d’animo.

Ad esempio, trascorrere lunghi periodi di inattività è una pessima abitudine. Infatti, fare esercizi e movimento migliora l'ossigenazione dei tessuti, favorisce la circolazione e accresce la resistenza complessiva dell’organismo.

Trascurare il sonno notturno è un’altra cattiva abitudine da correggere quanto prima. Dormire la notte è fondamentale, soprattutto se il giorno dopo ci attendono molti impegni.

Non solo. Essere sempre collegati con la tecnologia non aiuta certo a rilassarci, oltre a privarci di energie mentali preziose. Spegniamo lo smartphone non appena ci è possibile, soprattutto nelle ore serali, e cerchiamo di ridurre fonti di disturbo che potrebbero toglierci il sonno. Pensare all’attività lavorativa anche nel fine settimana è un’altra abitudine intrusiva che toglie energia e aumenta la stanchezza.

Oltre a questa condizione, possiamo individuare altre cause della stanchezza, sia fisica sia mentale:

Cambi di stagione: la stanchezza compare soprattutto per via degli sbalzi termici e delle aumentate o diminuite ore di luce. Il nostro organismo fatica a adattarsi subito, con un temporaneo rallentamento delle facoltà cognitive.

Abbiamo superato un periodo di malattia? Durante la convalescenza potremmo sentirci particolarmente stanchi.

Non da ultimo, lo stile di vita: irregolarità delle abitudini quotidiane (andare a dormire tardi o a orari sempre diversi), vizi come abuso di alcol, fumo e caffeina, alimentazione povera di nutrienti importanti, possono provocare situazioni di particolare stanchezza mentale e fisica.

Come ovviare a queste condizioni? Anzitutto, non avvilirsi: periodi di stanchezza possono capitare a tutti, in differenti periodi dell’anno, e ciò non deve preoccupare. Ciò che possiamo fare è cercare di migliorare le nostre abitudini quotidiane, evitare di trascurare il nostro equilibrio e il nostro benessere, con l’aiuto di alcuni accorgimenti nella vita quotidiana.

Come scacciare la stanchezza e ritrovare energia?

Ecco alcuni consigli pratici per ritrovare la carica e affrontare anche le giornate più difficili.

Facciamo il pieno di vitamine

Tra i suggerimenti per la dieta, un buon apporto di vitamine non dovrà mai mancare nel nostro regime alimentare. Legumi, cereali integrali, ortaggi come ad esempio  broccoli, cavoli, peperoni, spinaci, pomodori; frutta come fragole, kiwi, mango, papaya, lamponi, ribes nero. Questi alimenti sono ricchi di vitamine, validi alleati contro la stanchezza.

Liberiamo la mente per venti minuti al giorno

Facciamo un esperimento: troviamo venti minuti al giorno per liberarci dallo stress: ascoltiamo musica, facciamo un bagno, concediamoci un massaggio, facciamo una passeggiata. Non dimentichiamo che praticare fitness farà bene alla salute e all’umore.

Poniamoci obiettivi percorribili e stabiliamo delle priorità

Cerchiamo di non farci soffocare dalle incombenze quotidiane, ma riorganizziamo i nostri impegni e stabiliamo una scala di priorità. Ciò è importante per decomprimere le nostre giornate e affrontare tutto con maggiore lucidità e serenità.

Consumiamo una colazione ricca ma equilibrata

Una buona, prima colazione dovrebbe prevedere frutta di stagione, cereali (meglio se integrali, andranno bene fiocchi di cereali, pane tostato), una manciata di mandorle o noci abbinate a yogurt al naturale, miele. Tra i cereali in fiocchi privilegiamo l’avena, con nutrienti preziosi e fibre, ideale per chi lamenta stanchezza.

Evitiamo gli zuccheri semplici

Questi possono provocare un innalzamento dell’insulina nel sangue, sono responsabili degli improvvisi abbassamenti del livello glicemico e della conseguente sensazione di astenia (spossatezza e stanchezza). Meglio dunque limitare il consumo di snack e merendine confezionate, biscotti farciti e in generale i cereali non integrali.

Integriamo la dieta con più vitamine, minerali e altri nutrienti preziosi

Quando la dieta non è sufficiente a ricaricare le nostre energie, possiamo avvalerci di un integratore specifico. Optiamo per un prodotto a base di vitamine, minerali e altri nutrienti preziosi, in formula bilanciata, in bustine o in compresse per stanchezza. Vitamine e sali minerali sono utili per sostenere il fisiologico metabolismo energetico e contrastare la sensazione di stanchezza fisica e mentale che può coglierci nella quotidianità, in differenti periodi dell’anno.



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