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Focus sulle Asana

Parsvottanasana, la posizione della Piramide

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Pubblicato il: 16-11-2021

Una pratica ottima per gambe, schiena e braccia, che si può adattare a tutti, e che comporta molti benefici


Parsvottanasana, la posizione della Piramide © istock

Sanihelp.it - La posizione della Piramide è parte delle sequenze di Vinyasa e Ashtanga, ma spesso la si vede anche nell'Hatha Yoga. Questo perché è una posizione con molti benefici, e facile da adattare ai diversi livelli.

Per capire come eseguirla correttamente, e anche quali possano essere i benefici da essa derivanti, sarà possibile analizzarne i diversi passaggi qui.

Come eseguire la Piramide

Per eseguire Parsvottanasana si partirà dalla posizione eretta, con i piedi uniti. Si potranno portare le braccia in due posizioni differenti: unendo i palmi dietro la schiena, oppure portando ogni mano verso il gomito opposto.

Questa seconda posizione delle braccia è indicata per chi non abbia ancora le braccia e le spalle in grado di eseguire il Namaskar Mudra.

A questo punto, si porterà il piede sinistro indietro, rimanendo con il destro in avanti e il bacino frontale. Inspirando ci si allungherà verso l'alto, ed espirando si scenderà verso la gamba destra. Lo sguardo si porterà verso l'alluce sinistro.

Si rimarrà in posizione per cinque respiri prima di eseguire l'asana dal lato opposto.

I benefici di Parsvottanasana

La posizione della Piramide ha molti benefici, a partire dalla schiena, che si allungherà così come le gambe.

Si apriranno le spalle, riducendo i problemi posturali, e si andaranno ad elasticizzare le braccia e i polsi.

Si migliorerà l'equilibrio e la percezione del corpo nello spazio. A livello mentale, è una posizione in grado di calmare il flusso dei pensieri e di predisporre alla meditazione.

Chi non dovrebbe eseguire Parsvottanasana?

Questa posizione non ha molte controindicazioni, ma bisognerebbe evitarla nel caso in cui si abbiano problemi gravi alla schiena e alle spalle.

Le donne in stato di gravidanza avanzato (oltre in quinto mese) potranno eseguirla ampliando la distanza tra i due piedi, in modo da non comprimere l'addome.



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