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Il dattero, un ingrediente antico dalle proprietà benefiche

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Pubblicato il: 10-11-2021

Il dattero, un ingrediente antico dalle proprietà benefiche © istock

Sanihelp.it - Dalla tipica forma carnosa e allungata i datteri rappresentano una risorsa preziosa per la nostra salute.

Conosciuti sin dall’antichità, i datteri sono parte integrante della tradizione culinaria di molte realtà territoriali a partire soprattutto dal Medio Oriente, dove per migliaia di anni hanno rappresentato l’ingrediente base di molte ricette.

Inseriti nella dieta alimentare sono un autentico toccasana soprattutto se di qualità, come quelli messi in vendita sullo shop online da Ventura.

Origine e coltivazione

La palma da datteri, appartenente alla famiglia delle Arecaceae originaria del Nord Africa e del Medioriente, è parte integrante della vegetazione tipica delle oasi, ed è quasi certo che si tratti della prima pianta in assoluto coltivata dall'umanità.

Cresciuto in origine nella pianura della Mesopotamia già 4mila anni fa, il dattero era conosciuto e utilizzato da Egizi, Cartaginesi, e successivamente da Greci, Romani e Berberi. Nel Medioevo a diffonderlo hanno pensato gli arabi, che lo hanno portano nel sud Europa e nella penisola iberica. Oggi, a distanza di tempo, la palma da dattero oltre al Medioriente viene coltivata nelle Isole Canarie, nel Mediterraneo settentrionale, così come nella parte meridionale degli Stati Uniti.

Una manciata di dolcezza e tanti benefici

Da tempo ormai, anche nel nostro Paese, se ne apprezzano le proprietà benefiche, che si abbinano perfettamente a un sapore che risulta estremamente piacevole al palato.

Ricchi di zuccheri naturali sono una soluzione ottimale quale snack, da consumare nell’arco della giornata, o per ridurre quel senso di fame che può sopraggiungere fra un pasto e l’altro.

Imparando a conoscere i datteri scopriamo che sono assolutamente privi di sale ma contengono fibre alimentari vegetali, un aiuto concreto per combattere la stipsi e normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue.

Un autentico valore aggiunto per qualsiasi pietanza, i datteri possono essere consumati a colazione con il muesli o a cena come goloso dessert, ma sono perfetti quali ingrediente per preparare gustose ricette.

A garantire l’effetto benefico è anche la presenza di sali minerali quali magnesio e potassio, perfetti per affrontare stati di stanchezza e affaticamento, di selenio, rame, manganese e zinco, che dispensano energia e aiutano a reintegrare i valori perduti facendo sport.

I datteri, come inserirli nella dieta

Inutile nascondere che i datteri sono estremamente ricchi di calorie, ma questo non può e non deve limitarne il consumo, piuttosto dobbiamo imparare come inserirli nella dieta quotidiana.

Assodato che fanno bene al cuore, supportano il fegato, riducono l’anemia, aiutano il cervello, sono ricchi di antiossidanti e tanto altro ancora, possiamo considerare di sostituirli all’uso dello zucchero.

In fatto di quantità la dose giornaliera consigliata non deve andare oltre i tre datteri.

Un uso consono li vede quale ingrediente per preparare sfiziosi dolcetti.

Curiosità

Evocata ben diciassette volte nel Corano la palma da datteri è la genitrice di un frutto prezioso per i beduini, che l’hanno soprannominata nettare del deserto, per il sostegno che è in grado di donare loro durante le traversate.

Interessante sapere che le foglie vengono usate per realizzare cappelli, stuoie, corde di vario genere, panieri e capanne.



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