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Salute a tavola

Tutto il buono delle carni irlandesi

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Pubblicato il: 17-11-2021

Tutto il buono delle carni irlandesi © Bord Bia

Sanihelp.itAssunta in giusta quantità, la carne rossa può portare numerosi benefici alla salute tanto da essere considerata un alimento essenziale all’interno di ogni dieta equilibrata.  Bord Bia, ente governativo dedicato allo sviluppo dei mercati di esportazione dei prodotti alimentari irlandesi, con il prezioso supporto della dottoressa Sara Cordara, biologa nutrizionista specialista in scienza dell’alimentazione ed esperta in nutrizione e integrazione sportiva, spiega perché scegliere un prodotto di assoluta qualità e l’importanza di conoscere gli abbinamenti funzionali con altri ingredienti, per beneficiare al meglio dei nutrienti contenuti.

«La carne è fondamentale in una dieta equilibrata perché siamo onnivori, come ben dimostra la nostra struttura anatomica; abbiamo bisogno di proteine e di ferro facilmente assimilabili e di vitamina B12» spiega l’esperta. Certo gli allevamenti devono essere il più possibile sostenibili, con prodotti di qualità adatti anche ai nuovi stili di vita.

«La carne di manzo e di agnello irlandese rappresenta una scelta consapevole sotto questi e altri punti di vista» afferma la dottoressa Cordara. «Il manzo ha sicuramente una marcia in più. Grazie alle sue virtù organolettiche e nutrizionali, questo prodotto rappresenta una garanzia per il consumatore. Le tecniche di allevamento tradizionali, l’alimentazione naturale, la selezione attenta delle razze e il clima mite dell’Irlanda riescono a creare un prodotto senza eguali» commenta l’esperta.

In Irlanda, infatti, gli animali sono allevati in libertà in una terra che vanta una superficie agricola di circa 5 milioni di ettari, di cui oltre l’80% è costituito da pascolo, un nutrimento naturale e sempre disponibile per le mandrie bovine. La carne irlandese allevata al pascolo risulta più magra e con un’ottima distribuzione dei lipidi proprio in virtù dell’alimentazione naturale, della libertà di muoversi degli animali e dell’attenta selezione di incroci di bovini da carne, prevalentemente da razze quali Angus ed Hereford.

Questa carne presenta un colore rosso borgogna intenso dovuto all’alimentazione naturale a base di erba, naturalmente ricca di betacarotene, addirittura  sette volte in più rispetto a quella proveniente da animali con un altro tipo di alimentazione (ad esempio grano e cereali). Per non parlare dell’elevato contenuto in vitamina A, E e di una maggiore presenza di acidi grassi buoni Omega 3 che proteggono l’apparato cardiovascolare.

Irlanda vuol dire anche carne di  agnello di prima qualità. Ma cosa differenzia questa carne dalle altre?  Innanzitutto il paese è uno dei principali produttori di carne d’agnello in Europa e riesce a soddisfare sia il fabbisogno interno che quello di altri paesi: nel 2020, infatti, l’Isola di Smeraldo ha esportato 75.000 tonnellate di carne ovina per un valore di 364 milioni di euro.

Anche in Italia questo prodotto è particolarmente apprezzato (tra i paesi europei ci posizioniamo prima di Germania e Svezia, per esempio) soprattutto dalla fascia d’età 35-54 che dichiara di acquistarla mediamente una volta al mese.  Oltre al tipo di allevamento al pascolo, un’altra ragione che rende questa carne così speciale è il clima: i terreni fertili d’Irlanda e il clima temperato contribuiscono a rendere verdi e rigogliosi i prati su cui pascolano gli agnelli. Le abbondanti precipitazioni forniscono una lunga stagione di crescita dell’erba, più lunga che in qualsiasi altra parte d’Europa e ciò fa sì che nelle zone collinari si creino ricchi ecosistemi in rado di sostenere sistemi di allevamento tradizionali.

«Sfatiamo la credenza che la carne di agnello sia troppo grassa o faccia male» spiega l’esperta. «È un tipo di carne che può fornire molti benefici che vanno dalla  ricchezza di proteine, di potassio e ferro all’alta digeribilità. Inoltre è molto magra e ipocalorica, specialmente se confrontata ad altre tipologiee, se si scelgono tagli magri come la coscia o il carrè e si eliminano le parti grasse, l’apporto calorico dell’agnello diminuisce ulteriormente. Iniziamo quindi ad inserirla più spesso nella nostra dieta, al posto di altre» commenta la nutrizionista.

I suoi benefici? E’ ricca di proteine necessarie per sviluppare la muscolatura, per questo è spesso presente nella dieta degli sportivi. Il suo alto livello di proteine la rende anche facilmente digeribile e quindi  ideale per i bambini, già dalla fase di svezzamento dal sesto mese, anche grazie alla buona quantità di sali minerali e vitamine del gruppo B.

Inoltre, messa a confronto con altre tipologie di carne, l’agnello è ricco di potassio che garantisce una corretta funzionalità muscolare e cardiaca ed è anche importantissimo per il mantenimento del pH del sangue e per la conduzione degli impulsi nervosi, oltre ad essere un’ ottima fonte di ferro  che viene facilmente assimilato dall’ organismo.



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