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Salute delle ossa e consumo di latticini

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Pubblicato il: 16-11-2021

Salute delle ossa e consumo di latticini © istock

Sanihelp.it - Secondo uno studio pubblicato sul British Medical Journal per la salute delle ossa delle persone anziane, è fondamentale l’apporto di un’adeguata quantità di vitamina D e di calcio, curando anche l’alimentazione.

Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo aver preso in analisi i dati relativi agli ospiti di 60 strutture residenziali per anziani.

Nel complesso sono stati analizzati i dati relativi a 7.000 uomini e donne ultraottantenni, con un apporto giornaliero adeguato di vitamina D, ma con un’assunzione di calcio e proteine al di sotto dei livelli raccomandati.

Per questo motivo 30 strutture sono state invitate a cambiare le abitudini alimentari dei propri ospiti attraverso l’offerta di porzioni aggiuntive di formaggi e latticini, mentre le altre 30 strutture non hanno ricevuto alcuna raccomandazione particolare e hanno continuato a offrire, mediante attraverso la somministrazione dei loro menù, 700 mg di calcio e 0,9 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno.

A fine studio ad offrire effettivo riscontro sono state 56 strutture e si è visto che nelle strutture dove era stato consigliato di offrire più latte e derivati si è arrivati a un aumento dell’assunzione quotidiana di calcio e proteine pari rispettivamente a 1142 mg e 1,1 g/kg di peso corporeo, rispetto a quanto riscontrato nel gruppo di controllo.

Dopo due anni negli ospiti residenti nelle strutture dove si è intervenuti aumentando l’apporto di latte e derivati è stato possibile riscontrare, rispetto agli ospiti delle strutture facenti parte del gruppo di controllo, una diminuzione nel rischio di fratture di qualsiasi tipo del 33%.

Il rischio di frattura dell’anca, inoltre, è risultato quasi dimezzato, con una riduzione anche nella probabilità di cadute.

Gli autori dello studio tengono a sottolineare come i risultati di questo studio sono molto simili ad altri dello stesso filone, dove però la riduzione della fragilità ossea si otteneva attraverso terapie farmacologiche.

Allinearsi quindi, a quelle che sono le raccomandazioni italiane per una Sana alimentazione è un’ottima strategia di semplice applicazione e alla portata di tutti, per ridurre il rischio fratture e cadute nelle persone anziane.



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