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Riniti: cosa sono, le cause e come curarle

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Pubblicato il: 20-12-2021

Riniti: cosa sono, le cause e come curarle © istock

Sanihelp.it - Con il termine rinite si intende letteralmente un’infiammazione delle mucose nasali. Spesso sottovalutata, la rinite può essere causata da diversi agenti patogeni ed essere associata ad una moltitudine di patologie.

I sintomi della rinite sono i classici, e fastidiosi, di cui almeno una volta nella vita tutti abbiamo sofferto: congestione nasale (naso chiuso), rinorrea (naso che gocciola) e, a seconda della natura della rinite, a volte anche starnuti, prurito, ecc.

A parlarci delle cause e delle terapie delle più comuni forme di rinite è il dottor Franco Alfredo De Domenico di idoctors.it, specialista in otorinolaringoiatria a Varese.

Qual è la causa della rinite?

Spesso si sente dire che il freddo faccia venire il raffreddore. In realtà non è così. Non è il freddo in sé a far venire il raffreddore (per dire al Polo Sud non ci si ammala mai!), è che il freddo, causando un’infiammazione delle mucose nasali (una vera e propria ustione da freddo come ci sono quelle da caldo), permette il passaggio più facile dei virus e dei batteri che causano la malattia. Il freddo quindi, per così dire, predispone.

Quante forme di rinite esistono? E come si riconoscono?

La maggior parte delle riniti cosiddette di stagione sono di origine virale, causate da un coronavirus (non quello del Covid!) e possono venire di norma un paio di volte all’anno. L’azione del virus in questo caso è limitata al naso, o al massimo alla zona della rinofaringe, non scende mai al di sotto della gola.

Poi ci sono le riniti di tipo allergico, che in particolare nel mondo Occidentale stanno aumentando, causate quasi sempre da pollini, acari, polvere, ecc. Queste possono essere scoperte e controllate attraverso le prove allergiche e hanno un tipo di terapia e di evoluzione diverso da quelle virali.

Infine, anche se più rare in occidente, ci sono le riniti di origine batterica, dovute a batteri quali streptococchi, pneumococchi, e stafilococchi.

Per riconoscere di quale rinite si tratta uno dei classici metodi è di controllare il muco: se è trasparente si tratta probabilmente di rinite allergica o virale, se invece è giallo o verde vuol dire che ci sono dei batteri. Quella allergica dà spesso inoltre starnuti e prurito, sia nasale sia al livello del palato.

Come mai ci si ammala spesso di rinite?

Possono essere diversi i motivi. Il primo che mi viene in mente sono le riniti a base allergica, che solitamente sono frequenti nei periodi ad esempio di fioritura di un determinato polline a cui si è allergici o perché le mucose nasali entrano a contatto con allergeni all’interno ad esempio delle mura domestiche (presenza di polvere, peli di animali, ecc.). Anche l’asma può dare riniti frequenti, ma sostanzialmente perché il 99% dei tipi di asma è allergica.

Esistono poi le cosiddette riniti croniche non allergiche (dette anche riniti vasomotorie), da approfondire con un esame citologico, perché se non correttamente curate (spesso confuse con quelle allergiche o virali) possono portare a complicanze quali irritabilità, sonnolenza, disturbi del sonno, poliposi e sinusite.

Ci sono inoltre, ma sono molto rare, delle forme di rinite su base eosinofila, a causa delle quali i globuli bianchi vanno a colonizzare il naso e creano spesso muco. Anche questa forma di rinite è spesso confusa con quella allergica perché i sintomi sono simili ma se non è adeguatamente trattata può diventare cronica e portare complicanze.

Infine le riniti frequenti sono spesso comuni nelle persone anziane. Si tratta in quel caso di una forma di rinite atrofica, caratterizzata da atrofia e sclerosi della mucosa.

Come ci cura la rinite?

A seconda del tipo di rinite cambia anche la terapia. Le riniti virali, quelle più importanti ovviamente, si risolvono con aerosol e spray. A questo proposito ci tengo a dire che un errore che spesso si fa in questi casi è l’utilizzo dei vasocostrittori nasali.

Per quanto riguarda quelle allergiche, si usano invece farmaci antistaminici, che bloccano cioè la produzione di istamina prodotta dall’organismo per combattere l’allergene e i lavaggi nasali con soluzione salina. Bisogna stare attenti ai primi perché possono causare sonnolenza ed interferire con la guida o l’utilizzo di macchinari. Se i disturbi sono frequenti o persistenti si può inoltre ricorrere all’uso di spray o gocce nasali contenenti corticosteroidi.

Le riniti di origine batterica, infine, soprattutto quelle più serie, è invece opportuno un trattamento antibiotico.



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