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Tumori

Melanoma: un corto con Gigi e Rossi sull'immunoterapia

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Pubblicato il: 21-12-2021

Il cortometraggio mira a sensibilizzare sui progressi della ricerca: prima dell'immuno-oncologia, meno del 10% delle persone colpite da melanoma era vivo a distanza di 5 anni.


Melanoma: un corto con Gigi e Rossi sull'immunoterapia © istock

Sanihelp.itI casi di melanoma, in Italia, sono passati da 12.300 nel 2019 a quasi 14.900 nel 2020, con un incremento del 20%. Nessun’altra neoplasia ha fatto registrare un aumento così elevato in 12 mesi. C’è però anche una buona notizia: grazie all’immunoterapia, frutto della ricerca scientifica, un paziente su due viene salvato. Un risultato importante se consideriamo che prima dell’immunoterapia, la speranza di vita dei pazienti con melanoma metastatico era di circa 6 mesi e meno del 10% era vivo a 5 anni.

Se un paziente su due viene salvato, significa anche che un altro, su due, non ce la fa. «La sopravvivenza di un paziente su due non può bastarci» spiega Paolo Ascierto, direttore del dipartimento di Melanoma, Immunoterapia e Terapie Innovative dell’Istituto dei tumori Pascale di Napoli. «L’attenzione della ricerca adesso deve essere rivolta all’altro cinquanta per cento che purtroppo non ha ancora i benefici sperati dalle terapie disponibili. La sfida immediata è aumentare l’efficacia dei trattamenti per superare la resistenza all’immuno-oncologia, che impedisce a circa la metà dei pazienti di beneficiarne».

Quando la realtà è troppo dura da raccontare, meglio chiedere aiuto alla fantasia e così, da un’idea di Ascierto e dalla storia drammaticamente vera di Gabriele Murgolo diciassettenne che, un anno fa, è stato ucciso dal melanoma nonostante le terapie più innovative, è nato il cortometraggio Amici per la pelle. Protagonista è il duo di attori Gigi e Ross, al secolo Luigi Esposito e Rosario Morra, nei panni di due pazienti con melanoma metastatico: entrambi si devono sottoporre a immunoterapia, ma soltanto uno dei due resta in vita. Nel finale, lieto a metà, sta tutto il significato dell’iniziativa.

«La fiducia nella terapia e nei progressi quotidiani della ricerca rappresenta il modo migliore per combattere la paura e incrementare la coscienza della prevenzione» ricorda il direttore generale del Pascale Attilio Bianchi. «Amici per la pelle – dicono Gigi & Ross– è un progetto che ci ha emozionato molto sin dall’inizio. Sia perché quando il dottor Paolo Ascierto, a cui siamo molto legati, ha deciso di coinvolgerci, non abbiamo esitato a dire di sì, sia perché il titolo era perfettamente aderente a ciò che noi due siamo. È una piccola favola che parla di amicizia, speranza e amore. Tre sentimenti fondamentali destinati a vivere per sempre».



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