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È tempo di saldi

Tutte pronte per i saldi?

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Pubblicato il: 05-01-2022

Tutte pronte per i saldi? © istock

Sanihelp.itCon qualche anticipazione il 2 e il 3, partono il 5 di gennaio nella maggior parte delle regioni italiane i saldi invernali 2022. Gli italiani si lanceranno in spese pazze o visto il periodo decideranno per acquisti oculati? L’esperto del credito KRUK ha voluto indagare al proposito rilevando dati sono molto incoraggianti cheriflettono una ritrovata accortezza verso la sostenibilità economica e soprattutto ambientale. Per incentivare questa riscoperta della sensibilità al consumo consapevole KRUK ha chiesto alle esperte di Vintage Michela Sostegni e Carolina Meyer alcuni consigli all’acquisto davvero utili.

Secondo i dati emersi dal sondaggio sui saldi invernali 2022 è sempre la moda a padroneggiare tra le categorie merceologiche che avranno più successo con l’abbigliamento (70,3%) e scarpe e accessori (48%), tuttavia, contro ogni previsione di possibili comportamenti di revenge shopping, considerando la situazione generale, a sorpresa i dati indicano  che il 63% dei rispondenti, nei saldi 2022 farà meno acquisti puntando alla qualità, il 44% non ha intenzione di riempirsi di oggetti inutili sostenendo il principio less is more e solo il 19% ammette di non saper resistere alla tentazione dei saldi.

E ancora un dato molto significativo è che il 55,5% dichiara di conservare i propri capi in buono stato per anni, mentre il 3,7% dona una seconda vita agli acquisti sbagliati scambiandoli tra amici o su apposite app piuttosto che buttare, comportamento che riflette una nuova sensibilità ai consumi e al valore del denaro. «Questi risultati ci mostrano una maggiore attenzione al portafogli e al pianeta, un segnale molto importante di consapevolezza nell’ottica di gestire meglio i propri soldi ed evitare di trovarsi in difficoltà, ma anche di responsabilità nei confronti dell’ambiente» spiega Alicia Olmedilla Munoz di KRUK.

Per incoraggiare ulteriormente questa tendenza verso consumi più consapevoli, KRUK ha voluto interpellare due esperte per una guida agli acquisti in un settore che di fatto è ‘in saldo’ tutto l’anno e che permette di dare una seconda vita ai capi d’abbigliamento: il vintage. «Strizzare l’occhio al trend del momento, ovvero il boom del pre-owned, può essere d’aiuto per acquistare capi unici e a prezzi convenienti tutto l’anno, contribuendo a limitarne l’impatto ambientale» spiega l’esperta di ricerca e retailer Vintage Michela Sostegni.

«Il mercato della moda pre-loved è destinato a crescere nei prossimi 5 anni, con un incremento annuo addirittura del 15-20%. L’attenzione alla sostenibilità e al dare una seconda vita ai capi è un trend tanto seguito da far sì che alcuni dei principali fashion brand stanno creando un proprio canale vintage» continua l’esperta. «Il segreto per acquistare capi che riflettono il proprio stile e unicità è scegliere pezzi che rispecchino la propria fisionomia e personalità, ponendo particolare attenzione nella selezione alle forme, alla qualità dei tessuti e la qualità sartoriale degli oggetti, così da realizzare un look che ci distingue e ci fa sentire bene con noi stessi. Specialmente in un’epoca in cui portiamo tutti la mascherina, ciò che indossiamo è il nostro biglietto da visita e quindi l’esigenza di personalizzare il nostro look attraverso oggetti unici è una necessità sempre più forte».

Carolina Meyer, Vintage retailer di Madrid titolare dell’iconico negozio RetroCity suggerisce di selezionare alcuni capi must have che se acquistati, possono tornare utili per molti anni, restando degli indumenti ever-green semplicemente dando loro nuova vita, grazie ad accostamenti e abbinamenti sempre diversi. «Alcuni indumenti da avere per sentirsi sempre alla moda con stile sono, ad esempio, il classico trench color beige, l’intramontabile giacca di jeans, meglio se con lo sherpa (la pelliccia interna); gli stivali a metà polpaccio texani (neri così da esser più versatili sia con look invernali che sotto abitini a sottoveste estivi)» spiega Meyer.

« Se si è sicuri della fonte, che sia un e-commerce o un negozio fisico specializzato, anche una borsa griffata può essere un buon investimento; una bella camicia bianca neutra che può essere un copri costume ma anche un top versatile per tutte le stagioni; i mitici orecchini loop dorati o argentati (purché siano ipoallergenici); la cintura rigorosamente in cuoio marrone o nera, oppure se si vuole aggiungere colore, in stile messicano multi-color da indossare sotto un maglione over infilato nei pantaloni. A proposito del maglione oversize, se di una bella lana non passa mai di moda» conclude Meyer.

La pianificazione del budget, l’eliminazione di oggetti e di spese superflue e la comparazione tra offerte permettono, durante i saldi o acquistando capi vintage, di togliersi qualche sfizio senza esagerare e nel caso della scelta orientata sul pre-owned anche con un occhio di riguardo per la sostenibilità. KRUK calcola che il budget di spesa/mese attorno ad uno stipendio medio mensile di un giovane da destinare ai saldi o a questo tipo di acquisti vintage è attorno ai 286€, seguendo il metodo 50/30/20 che consiste nel dividere le voci di costo in Spese Essenziali (affitto, bollette, cibo), Spese Superflue (hobby, attività nel tempo libero) e Risparmi.



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