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Christmas Blues, alla ricerca del benessere sotto l’albero

Benessere psichico

Sanihelp.it – Si chiama Christmas Blue ed è quel senso di tristezza e malinconia che a volte accompagna le festività natalizie. Ma come riconoscerlo? Quali sono i suoi sintomi e le sue caratteristiche? Ci sono persone più sensibili a queste date? Parlano gli esperti di Guidapsicologi.it, che ci spiegano come sconfiggere la tristezza natalizia e ci forniscono alcune strategie per recuperare l’entusiasmo e le emozioni di quando eravamo piccoli e alcuni consigli per imparare a gestire un umore instabile durante le feste.

Ci sono diversi fattori che fanno sì che il periodo natalizio porti con sé sentimenti di ansia e malinconia. In questi giorni in cui tutta la famiglia si riunisce, l'assenza di una persona cara diventa molto presente. La scomparsa di questa persona può essere dovuta a morte, divorzio o separazione. In caso di lutto, il Natale è un momento molto complicato. Può anche capitare che manchi una persona cara che non ha potuto partecipare all'incontro a causa della distanza.

Sembra poi che in questo periodo si mettano in luce tutti i dissapori latenti tra alcuni componenti della famiglia. A volte c'è un allontanamento o un conflitto tra uno o più membri della famiglia che mette sotto pressione sia le persone direttamente coinvolte che tutti coloro che sono vicini. Questo è un altro fattore che può causare ansia e tristezza. A volte si ha nostalgia della felicità e dell'innocenza dell'infanzia, rispetto ai doveri e agli obblighi dell'età adulta, o si ha la percezione che i bambini siano cresciuti e che il tempo non tornerà mai più.

La pressione economica è un altro fattore che influisce in modo importante sul nostro umore, le enormi spese sostenute per pranzi, cene e regali possono generare stress e renderci ancora più consapevoli dei problemi finanziari. In molti casi, si sente la pressione di non avere abbastanza soldi per essere all'altezza dell'occasione.

Altro elemento che pesa sull’umor, è l’inevitabile analisi di quanto accaduto durante l'anno che sta finendo, che può farci ricordare tutto ciò che non è andato bene e portarci a una valutazione erronea dell'anno trascorso o a disperarci per il futuro: non dimentichiamo che è un tempo di bilanci, e non sempre questo è buono.

Poi vi sono tutte quelle persone che non amano il Natale, e sono costrette a seguire una serie di riti e usanze sociali spinte da ciò che è socialmente corretto, contro la loro volontà. Infine, a volte si verificano diversi fattori contemporaneamente, il che complica la sensazione di malinconia e ansia.

I sintomi caratteristici di questo fenomeno sono sentimenti di delusione, ansia e tristezza, accompagnati da un declino o appiattimento emotivo. La differenza con uno stato di depressione è che questa situazione emotiva svanisce quando le feste finiscono. A livello cognitivo, si sperimenta una perdita di interesse, concentrandosi sugli aspetti negativi e dimenticando il bene che questo periodo di feste può portare con sé.

Un'idea tipica delle persone che soffrono del cosiddetto Christmas blues è che il Natale sia solo una questione di marketing e non aggiunga alcun valore. Ovviamente c'è molto interesse commerciale intorno al Natale, ma è anche un'occasione per riservare uno spazio di tempo in cui tutta la famiglia si riunisce e ci si incontra con gli amici, oltre ad essere un momento di svago e divertimento.

Ci ​​sono tre gruppi con maggiore suscettibilità: quelle persone che stanno attraversando un lutto o una separazione dolorosa, quelle con problemi finanziari o conflitti familiari. C'è anche un altro gruppo che sono quelle persone che soffrono di ansia quando si tratta di socializzare. Alcune strategie utili per vincere il Christmas Blues? 

Riprendi a decorare casa. Lasciati ispirare e usa l'immaginazione, questo può collegarti con i sentimenti e l’energia dell'infanzia.

Individua le fonti di stress e prova a gestirle cercando soluzioni alternative. Ad esempio, se l'onere arriva dallo shopping natalizio, prova a proporre un »amico invisibile» in cui bisogna comprare un solo regalo, oppure cerca qualcosa di fantasioso che non comporti grandi spese, quasi sempre i regali migliori sono quelli personali. Anche una corretta pianificazione dello shopping, facendo un elenco di cosa comprare e dove, può essere di grande aiuto. Girare per un centro commerciale per vedere se si riesce a trovare qualcosa può risultare molto stressante.

Recupera una tradizione che ti entusiasmava, ad esempio, andare a prendere una cioccolata calda con panna, visitare i tuoi posti preferiti, o cucinare il tuo dolce di quando eri piccolo.

Delega, se ti senti sopraffatto dal lavoro che deve essere fatto non sentirti in obbligo di fare tutto da solo, condividi i compiti con gli altri, non caricarti di tutto.
Identifica qualcosa di buono nel Natale, invece di concentrarti sugli aspetti negativi.

Concentrati sul positivo, ad esempio, apprezza il fatto di riuscire a passare del tempo con i tuoi cari, con cui è difficile coincidere il resto dell'anno

Sii flessibile con te stesso e con gli altri. Una buona comunicazione con la famiglia è fondamentale. Se ad esempio non hai voglia di andare a un pranzo o a una cena di famiglia, trova altri spazi per stare insieme senza dover seguire il rito alla lettera.

Mantieni un buon ritmo del sonno e non esagerare a tavola. Stare bene fisicamente ci aiuta anche a stare meglio mentalmente.

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