HomeSalute BenessereNon trascuriamo il benessere dei piedi!

Non trascuriamo il benessere dei piedi!

Sanihelp.it – Chi sta fuggendo dal caldo e dall’afa opprimente delle città deve tenere bene a mente qualche utile accorgimento per non trascurare il benessere dei piedi.

Per chi ha intenzione di godersi il relax in zone di lago o su spiagge non sabbiose, bisogna porre attenzione nel camminare sui sassi, che, soprattutto, in acqua, possono essere scivolosi o addirittura appuntiti.

È bene prepararsi al rischio di tagli e di possibili infezioni che possono verificarsi, soprattutto se la ferità è più profonda del previsto.

In questi casi, occorre, oltre a indossare, in via preventiva, calzature adatte, eseguire una medicazione accurata per evitare che piccoli frammenti di cute sporc» o altri corpi estranei possano infiltrarsi all’interno.

Occorre sempre disinfettare la lesione, dall’interno verso l’esterno, con acqua ossigenata o antisettici per uso cutaneo e proteggere la pelle con garze e cerotti, applicando pomata antimicrobica nell’area immediatamente circostante la ferita.

Cercare, quanto più possibile di fare respirare la parte lesa e ricorrere a medicinale di automedicazione topici che possano aiutare la rigenerazione cutanea.

Se il taglio appare profondo o se esiste il rischio di infezione, meglio recarsi al pronto soccorso dove verrà praticata la sutura.

Per chi invece preferisce le spiagge sabbiose, per chi ama passeggiare nell’acqua bassa, un rischio per i piedi può derivare dalla puntura velenosa della tracina, pesce che di solito vive in fondali bassi, vicini alla riva.

L’aculeo della tracina, che solitamente viene pestato inavvertitamente, genera un dolore intenso, oltre che gonfiore.

Il piede va medicato con attenzione e immerso in acqua calda per almeno un’ora dato che il veleno della tracina è termolabile.

Nei casi più dolorosi può essere utile assumere farmaci da banco ad azione antinfiammatoria e analgesica.

Se dovessero comparire sintomi come tachicardia, difficoltà di respirazione, nausea, difficoltà di movimento dell’arto colpito occorre rivolgersi al 118 o farsi accompagnare al pronto soccorso.

 

Se invece dovesse succedere di avere un contatto ravvicinato con una medusa è importante sapere che la lesione va subito sciacquata con acqua di mare, bisogna  eliminare eventuali filamenti residui, non grattare o strofinare la ferita, utilizzare un gel al cloruro di alluminio, evitare l'esposizione al Sole,  usare creme cortisoniche solo se l'irritazione acuta persiste oltre la mezz'ora, all'insorgere di eventuali complicanze o in caso di soggetti particolarmente sensibili, recarsi immediatamente in un pronto soccorso.

Un altro pericolo per i piedi in estate, spesso sottovalutato, sono le scottature

Appena usciti dall’acqua e prima dell’esposizione al sole anche i piedi vanno adeguatamente  protetti con la protezione solare: soprattutto se a contatto con la sabbia i piedi, infatti,  possono scottarsi molto facilmente.

Se dovesse malaguratamente succedere è fondamentale avere con sé pomate ad azione emolliente e antisettica da applicare direttamente sulla pelle arrossata.

 

Chi predilige trascorrere il proprio tempo fra   gite e visite a città d’arte, trekking in montagna, jogging e lunghe passeggiate in spiaggia,  deve prestare attenzione alle vesciche, che si sviluppano a causa di un eccesso di pressione o sfregamento: ecco perché servono calzature comode, morbide, della misura giusta del piede ricordando al momento dell’acquisto che in estate i piedi tendono a gonfiare e che l’acquisto deve essere mirato all’attività specifica prescelta.

Se le vesciche si formano lo stesso, però, occorre disporre di farmaci da banco topici ad azione antisettica e antinfiammatori, per contrastare il dolore e l’infiammazione e proteggere la pelle e preservarla dal rischio di infezioni.

Altro accorgimento utile è quello di evitare che l’epidermide entri in contatto con tessuti che potrebbero farla macerare, soprattutto in caso di sudore, e preferire calze traspiranti: il sudore del piede, costretto all’interno di calze e scarpe, può creare infatti un ambiente ideale per la sofferenza cutanea e aumentare il rischio che si formino infezioni fungine.

Chi tende a soffrire di micosi deve sapere che non può prescindere da pediluvi fatti con  bicarbonato di sodio sciolto in acqua calda e applicato direttamente sulla parte interessata della pelle e antimicotici per uso topico.

Se, invece, si cammina per lungo tempo o si corre per un periodo prolungato e si indossano calzature non adeguate, il rischio resta quello di sfregamenti continui che possono portare a delle lesioni del piede e creare le condizioni ideali per la formazione dei calli, zone nelle quali la pelle è soggetta a un indurimento.

 I calli sono particolarmente dolorosi in caso di pressione, soprattutto quando diventano profondi.

Per rimediare occorre rimuovere adeguatamente la parte di pelle ispessita, disinfettare con cura e applicare cerotti contenenti acido acetilsalicilico, anche in associazione.

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