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Estate, dieci regole per tutelare il sorriso

Salute orale

Sanihelp.it – Potrebbe sembrare strano. Eppure persino i denti mal tollertano le alte temperature. E quest’anno quindi si trovano a soffrire in modo particolare.  A confermarlo è uno studio tedesco che ha indagato la correlazione tra problemi ai denti e condizioni meteorologiche, dimostrando un’incidenza maggiore di ascessi dentali in caso di temperature più elevate. Il caldo e l’esposizione prolungata al sole, infatti, possono facilitare la proliferazione batterica, la comparsa di infiammazioni e quindi di improvvisi mal di denti o dolori alle gengive.

Non è però solo il termometro esterno a impattare sulle condizioni della bocca durante il periodo estivo. La routine quotidiana subisce infatti diversi cambiamenti: ad esempio, viene consumata una maggiore quantità di bevande fredde e alimenti zuccherati che possono portare a carie e infiammazioni. Inoltre, l’igiene orale viene spesso trascurata in ferie, essendo meno immediato l’utilizzo di dentifricio e spazzolino dopo ogni pasto.

Tutti fattori che possono incidere sulla salute della bocca, che non dovrebbe mai passare in secondo piano, nemmeno durante i viaggi estivi. Per questa ragione, Straumann Group – leader globale in implantologia e soluzioni ortodontiche che da sempre si pone l’obiettivo di restituire alle persone il sorriso e la fiducia in se stessi – e Giuseppe Ramundo – dottore in odontoiatria e protesi dentaria e active member dell’Italian Academy of Osseointegration – hanno stilato un decalogo formato da 10 regole da seguire per salvare i denti in vacanza.  

Visita dal dentista  La sedia del dentista è tra i posti da »visitare» almeno un mese prima della partenza, così che il professionista possa valutare la situazione, diagnosticare eventuali problematiche non ancora manifeste e risolverle tempestivamente con le terapie più adeguate.

Igiene orale, mai senza  Durante le ferie riposarsi e cambiare routine naturalmente è concesso e doveroso, ma c’è un’abitudine che non va mai tralasciata: l’igiene orale domiciliare. È bene metterla in pratica in modo corretto, sia a livello di frequenza sia rispetto al tempo da dedicare allo spazzolamento, in base ai suggerimenti del proprio dentista o igienista.

Acqua, acqua e ancora acqua   Bere molta acqua aiuta a garantire una normale produzione di saliva, la prima fonte di protezione antibatterica naturale. Al contrario, la riduzione della salivazione favorisce la permanenza di zuccheri o sostanze acide nel cavo orale.

Ghiaccio, meglio lasciarlo nel freezer   In estate resistere alla tentazione di una bevanda ghiacciata non è semplice. È importante, però, evitare di dissetarsi e mangiare cibi troppo freddi perchè sono fonte di irritazione, specialmente per chi soffre di sensibilità dentale. I denti potrebbero infatti subire traumi termici che, a loro volta, potrebbero arrecare sofferenza alla polpa, il tessuto che comunemente viene definito come il ‘nervo del dente’. Masticare il ghiaccio oppure sostanze dure è un’azione scorretta che potrebbe aggiungere al trauma termico anche quello meccanico, potenziale causa di fratture.

Attenzione a tavola  Essendo un ottimo nutrimento per i batteri che vivono all’interno della bocca, drink e alimenti acidi e zuccherati dovrebbe essere limitati, specialmente se nelle ore successive non è possibile lavarsi i denti. Temporanei sostituti dello spazzolino possono essere le gomme senza zucchero allo xilitolo che stimolano la salivazione oppure gli spray alcalinizzanti a base di sali minerali e bicarbonato che, anche se per un periodo limitato, contrastano l’acidità dei cibi, riportando la bocca in una condizione di sicurezza, con un valore di pH adeguato.

Occhio allo sport   Praticare sport è sicuramente un toccasana per la salute, ma in alcuni contesti potrebbe essere rischioso per il cavo orale. Per gli amanti dell’attività fisica all’aperto può venire in aiuto una placca di protezione su misura per preservare il sorriso in caso di traumi, sempre su suggerimento dell’odontoiatra.

Il perfetto kit da viaggio  Spazzolino di qualità, filo interdentale, scovolino e dentifricio al fluoro desensibilizzante: ecco il nécessaire di base da non dimenticare in valigia. Chi ne fa uso, non può poi lasciare a casa il bite notturno di rilassamento o gli allineatori trasparenti. In casi particolari, infine, potrebbero essere utili kit più specifici, comprendenti, ad esempio, gli strumenti utili per la ricementazione di ponti e corone, ma anche farmaci come antidolorifici, antisettici e antibiotici, da utilizzare seguendo le indicazioni del dottore.

Must have: il passaporto implantare I documenti di identità sono indispensabili per la partenza, ma, per chi porta impianti, esiste un altro tipo di passaporto da avere con sè: quello implantare. Si tratta di un documento rilasciato dal dentista contenente le informazioni relative al dispositivo e un numero verde, utile, in caso di bisogno, per contattare il medico più vicino in grado di trattare la specifica tipologia di impianto.

Informarsi: barodontalgia, questa sconosciuta  I viaggi in aereo talvolta nascondono piccole insidie: potrebbe infatti verificarsi il fenomeno della barodontalgia, un dolore ai denti dovuto alle variazioni della pressione esterna. Basta essere informati e non andare nel panico: come evidenziano diversi studi, si tratta di una manifestazione passeggera che si esaurisce, in genere, all’atterraggio.

AAA cercasi dentisti e assicurazioni  Nella check list pre-partenza non può mancare la ricerca di un centro odontoiatrico aperto durante il periodo di villeggiatura e un’assicurazione che copra anche le spese odontoiatriche in caso di viaggi all’estero, così da trascorrere ferie estive senza intoppi.

 

 

 

 

 

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