Sanihelp.it – Sanihelp.it – Quando si tratta di avere un sorriso smagliante, sono molti i metodi a nostra disposizione. Ma l'estetica non deve prevalere sulla salute! Esistono diverse tecniche per schiarire i denti, ma tutte hanno in comune il perossido di idrogeno, l'ingrediente attivo noto per il suo forte potere ossidante. Il perossido di idrogeno viene utilizzato in diverse concentrazioni nei prodotti sbiancanti, talvota in associazione con perossido di carbammide o perborato di sodio.
Perossido di ossigeno: efficace ma non privo di rischi!
Più perossido di idrogeno contiene o rilascia, più è efficace… e potenzialmente pericoloso. Da luglio 2013 anche il Ministero delle Salute tiene sotto controllo i prodotti in commercio a causa di questi rischi, vietando l'utilizzo di quelli calssificati come prodotti cosmetici (es. i kit fai da te) con più del 6% di perossido di idrogeno. Solo i dentisti sono autorizzati a utilizzare prodotti che contengono o rilasciano una concentrazione di perossido di ossigeno superiore allo 0,1%.
Il Ministero della Salute sottolinea i rischi di un uso troppo frequente e ad alte concentrazioni di prodotti sbiancanti. Questi prodotti, infatti, possono causare ipersensibilità dei denti (comparsa di dolore, accentuato in particolare dal freddo), danni allo smalto che possono portare a un'usura precoce e persino all'indebolimento dei denti, nonché irritazione delle mucose a causa della causticità del prodotto. Inoltre, un'esposizione troppo prolungata e frequente al prodotto, può portare a una ricolorazione più rapida dei denti.
Quando non fare sbiancamento denti?
Allo stesso modo, lo sbiancamento dei denti può essere controindicato in alcuni casi. Il prodotto sarebbe particolarmente dannoso per i denti con carie, lesioni da usura o ipersensibilità.
Non si può fare lo sbiancamento dentale professionale se si hanno già delle protesi o dei restauri nei denti. Infatti, i ponti, le corone e i restauri in composito o porcellana non cambiano colore con il trattamento e quindi rimangono diversi dagli altri denti. Inoltre, lo sbiancamento dentale professionale non è adatto per le donne in gravidanza o in allattamento, per i bambini sotto i 12 anni e per chi ha un’allergia ai perossidi.
Alla luce di questi rischi, prima di iniziare un trattamento di sbiancamento dentale, è bene fissare un appuntamento con il proprio dentista di fiducia!



