HomeSalute BenessereSaluteLassativi: guida alla scelta di quelli giusti

Lassativi: guida alla scelta di quelli giusti

Sanihelp.it – La stitichezza è un disturbo che affligge moltissime persone e che risulta spesso difficile da contrastare, anche perché si tende a fare ancora parecchia confusione in merito ai rimedi disponibili in commercio. Al giorno d’oggi, di prodotti appositamente pensati e pubblicizzati per risolvere il problema della stitichezza ce ne sono davvero moltissimi. Non tutti si rivelano però utili ed alcuni possono addirittura risultare dannosi per l’organismo, soprattutto in determinate situazioni. Vale dunque la pena informarsi in modo adeguato sulla differenza tra le varie tipologie di lassativi disponibili in commercio al giorno d’oggi.

Le diverse tipologie di lassativi e le loro caratteristiche

Tra i prodotti per stitichezza più efficaci troviamo appunto i lassativi, che però non sono tutti uguali. In questa categoria confluiscono farmaci e rimedi naturali che hanno effetti completamente differenti. Vediamo allora quali sono le diverse tipologie di lassativi, come agiscono e quali sono i possibili effetti collaterali che potrebbero insorgere durante il loro utilizzo.

Lassativi osmotici

I lassativi osmotici sono tra i più efficaci, soprattutto per coloro che soffrono di stitichezza cronica dovuta all’alimentazione scorretta o ad un insufficiente apporto di acqua durante la giornata. Questi prodotti si possono trovare in varie formulazioni: dagli sciroppi alle soluzioni in polvere da sciogliere in acqua ma vanno sempre assunti per via orale. Il meccanismo d’azione dei lassativi osmotici è piuttosto semplice: una volta che raggiungono il tratto intestinale, riescono a trattenere e richiamare grandi quantitativi di acqua ed ammorbidire di conseguenza le feci. I lassativi osmotici hanno un effetto abbastanza rapido, ma devono essere utilizzati con cautela, rispettando i dosaggi previsti. Un loro abuso può infatti provocare squilibri elettrolitici o problemi renali.

Lassativi di massa

I lassativi di massa possono rivelarsi efficaci in quelle persone che soffrono di costipazione e sono solite bere molta acqua, poiché la loro azione dipende strettamente dal quantitativo di liquidi che viene associato alla loro assunzione. Questi lassativi agiscono aumentando il volume delle feci una volta che raggiungono l’intestino, rendendole più morbide e facili da evacuare. Questo però avviene solo se si bevono grandi quantità di acqua, altrimenti rischiano di rivelarsi del tutto inutili. L’effetto dei lassativi di massa è meno rapido rispetto a quello degli osmotici: di norma ci vogliono dalle 14 alle 72 ore. Anche in questo caso, bisogna prestare attenzione e non esagerare perché un abuso può provocare meteorismo ed ostruzioni intestinali.

Lassativi irritanti

I lassativi irritanti sono particolarmente forti e rischiano di provocare numerosi disturbi secondari, dunque è sempre importante utilizzarsi in modo limitato e sotto stretto controllo medico. Questi prodotti agiscono in modo differente rispetto ai precedenti: aumentano infatti le contrazioni intestinali e così facendo favoriscono la discesa delle feci verso l’esterno. Parliamo di veri e propri purganti, che possono provocano mal di pancia e colite subito dopo l’assunzione e che non devono mai essere presi con leggerezza proprio perché pericolosi. Se utilizzati in modo indiscriminato e per lunghi periodi di tempo, questi lassativi possono provocare diarrea con conseguente perdita di nutrienti, squilibrio elettrolitico importante e disidratazione.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...