HomeSalute BenessereSaluteGiornata Mondiale Senza Tabacco

Giornata Mondiale Senza Tabacco

Sanihelp.it – «Il fumo è l’unico fattore di rischio, comune a tante patologie, che può essere completamente abolito. È vero, l’ictus è un evento improvviso, inatteso e traumatico – afferma Andrea Vianello, Presidente di A.L.I.Ce. Italia ODV – ma tutti devono avere la consapevolezza che fumare comporta un rischio due volte maggiore di esserne colpiti. Chi fa consumo di tabacco, infatti, ha una probabilità doppia che si verifichi un ictus ischemico e ben quattro volte superiore che si verifichi un ictus emorragico, rispetto a chi non fuma. Per questo è importante non fumare e aiutare le persone, in particolare i giovani che non hanno mai fumato, a non incorrere in questo brutto vizio». 

Sagge parole che non possono cadere nel vuoto nella Giornata Mondiale senza tabacco, iniziativa istituita dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) per incoraggiare le persone ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco, invitandole a smettere di fumare in via definitiva.

L’edizione 2022 intende sensibilizzare in particolare sull’impatto ambientale del tabacco, dalla coltivazione alla produzione, dalla distribuzione ai rifiuti: ridurne il consumo è fondamentale per raggiungere tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile e non soltanto quelli direttamente collegati alla salute.

 

Eppure nonostante tutte le campagne di sensibilizzazione si continua a fumare e molto come testimonia anche un’indagine pilota svolta dal Medico Farmacologo Prof. Massimo Baraldo, del Dipartimento di Area Medica UniUD e Direttore dell’Istituto di Farmacologia Clinica ASUFC , rivolta a 1028 studenti iscritti ai primi 3 anni di corso delle Lauree Sanitarie (Medicina e Chirurgia, Infermieristica, Ostetricia, Fisioterapia ed Educazione Professionale) per scattare una fotografia fedele della situazione.

 «Dall’indagine emerge che il 68% degli studenti non fuma mentre il 25.1% del campione è costituito da studenti fumatori che accedono al mondo universitario con già 10 anni di esperienza sulle spalle e che, pur continuando a fumare sigarette, utilizzano anche quelle elettroniche e a tabacco riscaldato, in linea con la popolazione italiana – sottolinea il Prof. Baraldo mentre ripercorre i dati ottenuti attraverso 20 domande – Ricordiamoci che si tratta di futuri professionisti che entreranno in un mondo sanitario »smoke-free» e che quindi dovranno convivere con esso affrontando quotidiane frustrazioni legate a problemi di convivenza, salute e impegni lavorativi. Negli ultimi 12 mesi – continua – 77 studenti (15,2%) hanno provato a smettere autonomamente mentre 124 (24,5 %) non hanno nemmeno provato anche perché, in questa fase, difficilmente compaiono sintomi cardiovascolari e respiratori e quindi rimandano. Bisogna dunque incentivare la sospensione tabagica e certamente continuare a portare avanti i Corsi che già facciamo ormai da anni trasformandoli ancor più in percorsi strutturati».

 

Particolarmente preoccupante è il numero dei giovani fumatori:  in Italia, infatti, tra i 13 e i 15 anni un ragazzo su cinque fuma quotidianamente e il 18% fa uso di sigarette elettroniche, spesso percepite come meno nocive rispetto alle sigarette tradizionali. 

Un terzetto di ambasciatori AIRC scende in campo per smontare alcuni falsi miti legati al fumo e per sensibilizzare i più giovani attraverso le Pillole di Salute.

L’oro olimpico di salto in alto Gianmarco Tamberi si rivolge ai più giovani per metterli in guardia dai danni della sigaretta: https://youtu.be/I9J_X6T10-0,

mentre Gaudiano, vincitore del Festival di Sanremo 2021 nella sezione Nuove Proposte, ricorda i rischi legati all’utilizzo di sigarette elettroniche e a riscaldamento di tabacco: https://youtu.be/qTslqMIzhRs.

Margherita Granbassi, campionessa olimpionica di fioretto, fornisce infine tre importanti ragioni per non fumare o per smettere subito: https://youtu.be/mWi_4OzE5nY

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...