Sanihelp.it – Secondo uno studio condotto presso l’University College London ogni sigaretta accesa può accorciare la vita di 20 minuti.
Lo studio è stato commissionato dal ministero della Sanità britannico per scoraggiare soprattutto i più giovani a non prendere il vizio.
Il fumo è indicato da tempo dai medici come una delle cause principali di morte evitabile nel mondo; solo nel Regno Unito è associato ogni anno al decesso prematuro di 80.000 persone e di circa un quarto di tutte le diagnosi di cancro, anche se, ammettono gli specialisti, non mancano fumatori che vivono a lungo.
È importante non iniziare a fumare, ma smettere aiuta a riguadagnare salute: tutte le persone che fumano e che decidono di abbandonare il vizio dal 1° gennaio, per esempio, se ogni giorno fumano mediamente 10 sigarette possono ragionevolmente sperare di riguadagnare un giorno di vita in più entro l'8 dello stesso mese; una settimana entro il 5 febbraio; e un mese entro il 5 agosto.
Il fumatore medio che non smette si mette a rischio di perdere circa dieci anni della propria esistenza.



