Sanihelp.it – Quando lo stomaco brontola, non è raro che anche il cervello perda la pazienza. Lo stress aumenta, la tolleranza diminuisce e il buon umore svanisce. Questo fenomeno, definito ‘rabbia da fame‘, è un meccanismo fisiologico ed emotivo riconosciuto, studiato dai ricercatori da diversi decenni.
Quando si prova un desiderio irrefrenabile di mangiare, ma non c’è cibo immediatamente disponibile, il corpo rilascia alcuni ormoni legati allo stress, come il cortisolo e l’adrenalina, che possono provocare veri e propri sbalzi di umore. La fame diventa quindi un fattore di tensione sia per se stessi che per chi ci circonda.
Cos’è esattamente la rabbia da fame?
La rabbia da fame è una reazione molto reale. Il sentimento di rabbia che proviamo è un segno che la fame interferisce con la nostra capacità di regolare le emozioni. Quando abbiamo fame, l’ipoglicemia attiva l’amigdala, l’area del cervello che gestisce le emozioni intense, mentre la corteccia prefrontale, responsabile del controllo delle nostre reazioni, funziona meno bene. Il risultato è che diventiamo più irritabili, meno pazienti e talvolta reagiamo in modo eccessivo a situazioni che in realtà sono insignificanti.
Come sottolineano gli esperti, questa reazione varia da individuo a individuo. Le persone con un metabolismo veloce o una scarsa consapevolezza emotiva sono spesso più sensibili a questa rabbia. Fortunatamente, esistono strategie per anticipare e gestire meglio questi attacchi di irritazione… senza bisogno di buttarsi sul primo pacchetto di patatine.
Come combattere la rabbia da fame?
Per gestire la rabbia da fame senza cedere all’irritabilità, esistono tecniche semplici ed efficaci. Una di queste consiste nell’utilizzare strategie come la respirazione per attivare il sistema nervoso parasimpatico, che riduce il livello di cortisolo e l’irritabilità generale o l’attività. In caso di picchi di ansia, esercizi di respirazione (come la respirazione a scatola), il rilassamento muscolare o una breve passeggiata possono aiutare a calmare il corpo e distogliere l’attenzione dalla sensazione di fame.
Un’altra abitudine da adottare è quello di idratarsi bene. Bere molta acqua è un’ottima idea, indipendentemente dal grado di fame. L’acqua aiuta a mantenere la mente lucida e ad alleviare alcune tensioni emotive. Praticando regolarmente queste tecniche, diventa più facile rimanere sereni fino al pasto successivo.



