HomeAnimaliEuropa e vivisezione

Europa e vivisezione

Attualità

Sanihelp.it – Ogni anno migliaia di conigli, cavie, topi e ratti vengono bruciati, resi ciechi e fatti soffrire in tutto il mondo per sperimentare prodotti di bellezza e igiene per il corpo destinati al continente europeo.

Per legge infatti, fino al 2012, rimangono praticabili ancora tre test fortemente invasivi sugli animali: tossicità per uso ripetuto; tossicità riproduttiva; tossico cinetica.

Dal 2013 però, grazie a un battaglia di decenni portata avanti dalla LAV, Lega Anti Vivisezione, e da numerose associazioni animaliste europee, dovrebbe scattare il divieto, a livello comunitario, di testare e commercializzare materie prime cosmetiche sperimentate su animali, stabilito dalla Direttiva CE 2003/15.

Tale divieto purtroppo rischia di essere nuovamente posticipato poiché la Commissione e il Parlamento Europeo stanno prendendo in considerazione un possibile slittamento.

Per opporsi all’eventuale deroga la LAV nelle giornate del 2/3 e 9/10 aprile sarà presente in centinaia di piazze d’Italia per chiedere alle Istituzioni il rispetto della data del bando.

Durante le manifestazioni ognuno di noi potrà:

firmare la petizione per chiedere che la Commissione Europea e il Parlamento Europeo facciano rispettare la scadenza del 2013, come previsto dalla Direttiva CE 2003/15, e che il Governo italiano sostenga, a livello europeo, la piena applicazione del bando previsto evitando ulteriori slittamenti dei test su animali

ricevere materiale informativo

sostenere la campagna acquistando il tradizionale uovo di Pasqua della LAV

Ultime news

Storie di profumi

No alcol in gravidanza

Gallery

Lo sapevate che...