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Tumori: prevenzione e terapie

Diagnosi precoce di melanoma, basterà un prelievo di sangue?

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Pubblicato il: 24-07-2018

La novità arriva dall'Australia, dove una equipe di ricercatori ha presentato un test per la diagnosi di melanoma che si esegue su un campione di sangue


Diagnosi precoce di melanoma, basterà un prelievo di sangue? © iStock

Sanihelp.it - Potrebbe salvare molte vite il nuovo test, una sorta di biopsia liquida, che sarebbe in grado di individuare precocemente la presenza di questo tumore della cute, prima che compaiano metastasi.
«I pazienti nei quali il melanoma viene diagnosticato in uno stadio iniziale hanno un tasso di sopravvivenza a 5 anni del 90-99%» spiega Pauline Zaenker, dell’Edith Cowan University di Perth, aggiungendo che la percentuale scende a meno del 50% se il tumore è già metastatico.
La ricerca del team australiano ha coinvolto 105 pazienti con melanoma e 104 persone sane. 
Il test ha mostrato una sensibilità del 79% e una specificità dell’84%.
Oggi la diagnosi di melanoma è basata sull’esame visivo effettuato da un medico, sull’asportazione chirurgica e successiva biopsia delle aree sospette.
Il nuovo test, invece, identifica gli autoanticorpi prodotti dall’organismo come risposta al cancro.
Sanchia Aranda
, ad di Cancer Council Australia, ha spiegato che il test potrebbe essere particolarmente utile per i gruppi ad alto rischio, i quali devono sottoporsi a controlli regolari di nei e macchie cutanee, che possono essere difficili e richiedere tempo.
Il test, però, non si è rivelato utile per la diagnosi di altri tipi di tumori cutanei meno problematici, ma più comuni, come il carcinoma squamocellulare e il basalioma.

Sanchia Aranda raccomanda particolare attenzione a eventuali cambiamenti di nei o macchie corporee, in particolar modo nelle persone che potrebbero aver subito danni da una prolungata esposizione al sole o ai raggi UV.
Ora saranno necessari altri tre anni per validare questi primi risultati, dopo di che si spera di avere a disposizione un test utilizzabile per lo screening di routine della popolazione che, se usato in combinazione con le tecniche diagnostiche del melanoma attuali, potrebbe migliorare la diagnosi precoce di questa neoplasia e, in ultima analisi, ridurre il tasso di mortalità.
 



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