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Debolezza muscolare acquisita in terapia intensiva

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Pubblicato il: 29-06-2020


Debolezza muscolare acquisita in terapia intensiva © iStock

Sanihelp.it - ICUAW sta per Intensive Care Unit-Acquired Weakness ovvero debolezza muscolare acquisita in terapia intensiva, ed è una condizione che determina debolezza muscolare acquisita in pazienti critici, in assenza di altre cause identificabili, al di fuori della malattia critica che li ha portati in terapia intensiva.

«Aumento dell’intensità di cura, supporti di ventilazione meccanica, immobilizzazione con bloccanti neuro muscolari, tempi di degenza e allettamento prolungati, terapia cortisonica e antibiotica, alterazioni elettrolitiche rientrano nella patogenesi di ICUAW .Diversi studi hanno evidenziato che l’incidenza di debolezza, combinata con anomalie di conduzione nervosa e muscolare nei pazienti in ventilazione meccanica per più di 4-7 giorni, è molto alta (33- 82%)» ha spiegato il Professor Maurizio Muscaritioli, Ordinario di Medicina Interna alla Sapienza di Roma e Presidente della Società Italiana di Nutrizione Clinica e Metabolismo (SINuC).

«La perdita di muscolo si verifica rapidamente sin dalla prima settimana di patologia acuta e diventa più severa nei soggetti con insufficienza multi organo rispetto a quelli in cui l’organo compromesso è uno solo-  spiega il Professor Alessio Molfino, Professore Associato di Medicina Interna all’Università La Sapienza di Roma - Le modificazioni metaboliche del muscolo sono numerose e complesse e concorrono sinergicamente ad alterare la comunicazione neuromuscolare e ad aumentare il catabolismo proteico, con conseguente rapida e grave perdita di massa muscolare». 

L’ICUAW influenza e pregiudica la prognosi sia a breve che a lungo termine e interessa il 50% dei pazienti che sopravvivono ad un evento acuto che richiede ricovero in terapia intensiva.

Già negli adulti sani, la forza muscolare diminuisce dell'1% per ogni giorno di riposo a letto, inoltre la qualità del muscolo risente dell’età: con l’invecchiamento si ha un aumento del grasso intramuscolare, minor spessore muscolare e ridotta funzionalità del microcircolo. La completa o parziale immobilizzazione, infine, degli arti nei pazienti critici che hanno bisogno di ventilazione meccanica esercita un ulteriore effetto negativo.

L’epidemia di Covid-19 ha aumentato il numero di persone che manifestano ICUAW.

Sperimentare tale condizione, quindi, determina l’instaurarsi di effetti ad ampio spettro che vanno dalla generica debolezza muscolare a casi di tetraplegia.

La diagnosi precoce permette di mettere in atto interventi spesso risolutivi come la riduzione dei fattori di rischio, la riabilitazione, la mobilizzazione per quanto possibile precoce e un adeguato intervento nutrizionale.



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SINuC

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