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Gestire al meglio il consumo di alcol

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Pubblicato il: 31-08-2021

Gestire al meglio il consumo di alcol © iStock

Sanihelp.it - Un modico consumo di alcol non è dannoso in assoluto per la salute, ma ci sono alcuni accorgimenti che possono aiutare a gestire meglio gli effetti dell’alcol.

Un elemento da non trascurare è il ruolo della corretta idratazione nella gestione degli effetti dell’alcol.

L’acqua, infatti, può aiutare ad attutire alcuni dei disagi più comuni legati all’assunzione di bevande alcoliche come, ad esempio, il mal di testa.

L’alcol, infatti, non idrata i tessuti che quindi si restringono causando pressione interna e di conseguenza, mal di testa: una corretta idratazione, al contrario, li mantiene idratati, evitandone il restringimento.  

«L’alcol rimuove l’acqua e importanti sostanze nutritive dal corpo e può provocare i sintomi della disidratazione: pur contenendo acqua, le bevande alcoliche provocano un profondo strato di disidratazione nei tessuti dell’intero organismo. Questo perché l’alcol ha un effetto diuretico sull’organismo, il che significa che fa urinare più frequentemente provocando così una perdita eccessiva di liquidi da parte del nostro corpo. Basta pensare che 10 grammi di alcol fanno produrre circa 100 ml di urina, e che una bevanda standard – 330 ml di birra, 150 ml di vino, 40 ml di liquore – contengono circa 14 grammi di alcol» spiega la dottoressa Elisabetta Bernardi, Biologa specialista in Scienza dell’Alimentazione e membro dell’Osservatorio Sanpellegrino. Sono molte le false credenze che circondano il consumo di alcol e infatti la dottoressa Bernardi, aiuta a sfatarle con questa utile nota.

Diluito in acqua, l'alcol è meno tossico: mescolare l’alcol con l’acqua può cambiarne il gusto e renderlo più facile da deglutire, ma non cambia la quantità di alcol che si beve e quindi la sua nocività.
 

L'alcol non fa ingrassare: l'alcol fornisce 7 calorie per grammo. Ci sono circa 100 calorie in un bicchiere di vino. Si tratta, inoltre, di calorie che favoriscono l'accumulo di grassi saturi.

Gli uomini tollerano l'alcol meglio delle donne: per la stessa quantità di alcol, il suo livello nel sangue varia da individuo a individuo, indipendentemente dal sesso. Diversi fattori sono coinvolti tra cui la dipendenza, la velocità di eliminazione del fegato, il peso, l'assunzione di farmaci, l'assorbimento del cibo.

L’alcol scalda: la sensazione di calore che si avverte quando si assumono alcolici è dovuta alla dilatazione dei vasi sottocutanei. La temperatura corporea, infatti, scende di mezzo grado per ogni 50 g di alcol assorbiti. La sensazione di calore può quindi mascherare un calo di temperatura e portare a sottostimare i gradi esterni causando possibili problematiche quando fa freddo.

Mangiare dopo aver consumato alcol riduce i suoi effetti: se consumiamo alcol senza aver mangiato – o subito dopo – il nostro stomaco è vuoto e l'alcol passa direttamente all'intestino tenue, quindi al sangue e al cervello. Per questo è fortemente consigliabile mangiare in contemporanea all’assunzione di bevande alcoliche.



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