HomeSalute BenessereSaluteAfte della bocca: qualche risposta ai dubbi più comuni

Afte della bocca: qualche risposta ai dubbi più comuni

Sanihelp.it – È un disturbo molto comune, anche in virtù del fatto che quando si parla di afta della bocca si fa riferimento quasi sempre in maniera molto generica a una lesione della mucosa orale. Per la stessa ragione accorgersi di una stomatite può ingenerare dubbi e incertezze, soprattutto per quanto riguarda l’approccio migliore e che favorisca una più rapida guarigione: quello che proveremo a fare di seguito è, così, rispondere alle più comuni domande sulle afte.

 

Domande e risposte sulle afte, lesioni della mucosa orale molto comuni

Come e perché compaiono? Come una serie di altri disturbi che interessano la mucosa orale, le afte sono in genere sintomo di un’infiammazione, di uno stato di malessere e/o di uno scompenso a livello ormonale o nutritivo. Quasi sempre, non a caso, le afte compaiono dopo un periodo di dieta squilibrata o un consumo eccessivo di alcol o di cibi molti piccanti; nelle donne in coincidenza con le mestruazioni; come effetto secondario di malattie infiammatorie anche croniche come il morbo di Chron o in caso di deficit immunitario. Esiste anche una sorta di predisposizione personale che fa sì soprattutto che dopo un episodio l’afta in bocca si possa ripresentare, eventualmente anche in zone diverse.

Alcuni punti della mucosa orale sono, infatti, più predisposti di altri a sviluppare lesioni ulcerose ed è questa la ragione per cui alla domanda »dove compaiono in genere le afte? la risposta è sulla lingua, sul palato, all’interno della guancia, qualche volta ma più raramente sulla parte interna del labbro.

Più in generale le afte non sono contagiose, anche se il consiglio generale rimane di evitare quanto più possibile il contatto con le mucose lesionate o l’uso promiscuo di oggetti come posate o cannucce. Un’igiene scrupolosa è, non a caso, il vero rimedio efficace se l’obiettivo è velocizzare la guarigione delle lesioni: nella maggior parte dei casi le afte guariscono da sole entro una o massimo due settimane dalla comparsa.

Si può velocizzare, però, la scomparsa delle afte? E, se sì, come? In farmacia si trovano ormai facilmente rimedi contro le afte: sono quasi sempre gel, collutori e spray, che creano un film protettivo sulla lesione e la mantengono al riparo da residui di cibo e dalla sollecitazione meccanica della masticazione.

Anche alla domanda quali sono i sintomi dell’insorgenza dell’afta si risponde con una sensazione di bruciore o fastidio, che si intensifica soprattutto durante la masticazione o quando si parla. L’afta è immediatamente riconoscibile come una piccola lesione tondeggiante, dal diametro di pochi millimetri e spesso ricoperta soprattutto nei primissimi giorni da una patina bianca.

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