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Cosa succede alla pelle adesso?

Sanihelp.it -Con l’arrivo dell’inverno, il nostro organismo è chiamato ad adattarsi a condizioni ambientali profondamente diverse rispetto ai mesi più caldi. La pelle è uno degli organi che più rapidamente manifesta i segni di questo cambiamento.


Spesso il freddo viene percepito come un semplice fastidio stagionale, ma dal punto di vista medico rappresenta un vero e proprio stress biologico per la cute. La pelle, infatti, non è solo una “copertura”, ma un organo complesso, dinamico e metabolicamente attivo, che svolge funzioni essenziali di barriera, protezione immunitaria, termoregolazione e comunicazione sensoriale con l’ambiente esterno. A parlarcene è la dottoressa Laura Mazzotta, medico estetico, specialista in igiene e medicina  preventiva e nutrizione clinica presso Poliambulatorio Aesthe Medica di Ferrara. 

Durante l’inverno, fattori come basse temperature, vento, aria secca, riscaldamenti artificiali e sbalzi termici continui mettono a dura prova l’equilibrio cutaneo. Molte donne riferiscono una pelle che “tira”, appare più spenta, si arrossa facilmente o diventa improvvisamente più sensibile, anche in assenza di patologie dermatologiche pregresse. In realtà, questi segnali non andrebbero mai sottovalutati, perché rappresentano il modo in cui la pelle comunica una difficoltà di adattamento alle nuove condizioni climatiche.
 
Dal punto di vista medico, l’inverno è una stagione in cui si osserva una maggiore alterazione della barriera cutanea, una riduzione dell’idratazione profonda e una modificazione della microcircolazione superficiale. A tutto questo si aggiungono spesso abitudini scorrette: docce troppo calde, utilizzo di detergenti aggressivi, skincare non adeguata al periodo, scarsa idratazione e alimentazione poco bilanciata.
 
Dal punto di vista medico, la prevenzione inizia dalla consapevolezza. Comprendere che la pelle cambia con le stagioni e che necessita di attenzioni diverse rispetto ai mesi più caldi è il primo passo per proteggerla in modo efficace. Adeguare la skincare, scegliere prodotti specifici per l’inverno e modificare alcune abitudini quotidiane non è un vezzo estetico, ma una vera strategia di salute cutanea. Una pelle che attraversa l’inverno ben protetta sarà più forte, più elastica e più resistente anche negli anni successivi.
 
Un aspetto centrale della prevenzione riguarda il mantenimento della funzione barriera. La pelle non deve essere solo idratata, ma anche nutrita e protetta. Utilizzare formulazioni adeguate, evitare detergenti aggressivi e ridurre l’esposizione a fattori irritanti permette di limitare la perdita di acqua transepidermica e di preservare il film idrolipidico. Questo è particolarmente importante per prevenire secchezza cronica, arrossamenti persistenti e sensibilizzazione cutanea.
 
La prevenzione passa anche da uno stile di vita corretto. Idratarsi adeguatamente, seguire un’alimentazione equilibrata ricca di vitamine, antiossidanti e grassi essenziali, e mantenere una buona qualità del sonno contribuiscono in modo significativo alla salute della pelle. La cute è lo specchio dello stato di benessere generale dell’organismo e risente rapidamente di carenze nutrizionali, stress e stanchezza.
 
È fondamentale, inoltre, non sottovalutare i segnali di disagio cutaneo. Sensazioni di bruciore, prurito, rossore persistente o desquamazione non devono essere considerati “normali” solo perché è inverno. Al contrario, rappresentano campanelli d’allarme che indicano una sofferenza della pelle. Rivolgersi al medico in modo tempestivo consente di intervenire precocemente, evitando l’evoluzione verso dermatiti o problematiche croniche che richiederebbero trattamenti più complessi e prolungati.
 
Dal punto di vista preventivo, l’inverno può anche diventare un momento utile per valutare lo stato di salute della pelle e impostare percorsi di cura personalizzati. Una consulenza medica permette di identificare le reali esigenze cutanee, distinguendo tra secchezza stagionale, sensibilità aumentata o condizioni dermatologiche vere e proprie. Questo approccio personalizzato è la chiave per ottenere risultati duraturi e sicuri.
 
In conclusione, proteggere la pelle dal freddo significa prendersi cura di sé in modo consapevole e responsabile. La prevenzione invernale non è solo un gesto di bellezza, ma un investimento sulla salute della pelle nel tempo. Affrontare l’inverno con attenzione, ascolto e competenza medica permette di preservare la funzione cutanea, rallentare i segni dell’invecchiamento e mantenere una pelle sana, luminosa e protetta in ogni fase della vita.
 

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