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Gli sfizi nella dieta

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Pubblicato il: 11-06-2021

Gli sfizi nella dieta © iStock

Sanihelp.it - Quando si segue una dieta per dimagrire, spesso si tende ad avere un atteggiamento molto rigido nei confronti dell’alimentazione, cercando di non sgarrare e contando le calorie di qualsiasi piatto. Tuttavia, per affrontare la dieta con più serenità, è fondamentale ogni tanto concedersi qualche sgarro senza sensi di colpa, anche se non è previsto un pasto libero.

I motivi per concedersi uno sgarro

Esistono dei motivi che spingono in genere una persona a concedersi uno sfizio e rompere una dieta ferrea. Ad esempio, durante una festa, una cena di famiglia, un compleanno ecc. In queste occasioni, non bisogna essere troppo rigidi, anche perché si tratta di un’occasione di convivialità. Quindi sì ad una fetta di torta di compleanno al termine della cena, magari preferendo una porzione piccola ed evitando le bibite gassate durante il pasto. Un’altra ragione per coccolarsi un po’ è semplicemente perché se ne ha voglia. Certo, non è qualcosa da fare sempre, ma ogni tanto va bene, ad esempio dopo una giornata particolarmente stressante o una sessione di studio intenso. Inoltre, se si sceglie di proseguire la dieta anche dopo aver perso i kg prefissati, per mantenere il peso raggiunto, mangiare uno snack settimanalmente, magari optando per delle barrette fondenti, può aiutare dando la motivazione per continuare.

Come gestire gli sfizi nella dieta

Quando si sceglie di inserire uno sfizio nella dieta bisogna rimodulare il proprio pasto giornaliero, facendo rientrare le calorie dello snack in quelle previste. Ad esempio, è possibile ridurre le porzioni di altri cibi da assumere in modo da compensare. Tuttavia, quest’operazione può essere anche distribuita su più giorni, riducendo una porzione al giorno fino a rientrare nelle calorie aggiuntive, in modo da non avere troppa fame durante una giornata. Oppure, si può incrementare l’attività fisica (sempre gradualmente) in modo da bruciare anche le calorie introdotte in eccesso.

Cosa mangiare se si è golosi

Ma quali sono gli sfizi che ci si può concedere più liberamente? Non è possibile dare una risposta univoca. Il cosiddetto cheat meal, ovvero il pasto di sgarro, è sempre fuori dalla dieta quindi in linea generale, nessun cibo è più indicato di un altro per sentirsi meno in colpa. Il suggerimento è quello di affrontare lo sfizio con serenità, indipendentemente da cosa si sceglie di mangiare. In caso contrario, si corre il rischio di stressarsi da un punto di vista psicologico e dire definitivamente addio alla propria dieta. Infatti, camuffare cioccolata, dolci e snack con prodotti simili dal punto di vista estetico ma con un ridotto quantitativo di zucchero o di calorie (le cosiddette ricette fit) inganna la vista, ma non il palato, rendendo lo sgarro poco appagante. Tuttavia, ci sono dei compromessi che è possibile adottare: se si è golosi di cioccolato, ad esempio, è possibile puntare su tavolette di cioccolato leggermente fondenti in modo da evitare troppe calorie senza dover rinunciare al magnifico gusto del cacao. Ma se, al contrario, si desidera esplicitamente una pralina, perché non concedersela!



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