Sanihelp.it – Uno studio presentato durante il recente congresso ENDO 2025 dell’Endocrine Society che si è tenuto a San Francisco dal 12 al 15 luglio ha evidenziato come anche solo osservare persone che mangiano piatti appetitosi può scatenare la voglia di mangiare anche in assenza dello stimolo fisiologico della fame.
Tali conclusioni sono state tratte dopo aver condotto degli esperimenti su un modello animale: 14 topolini sono stati suddivisi casualmente in gruppo A e B.
I componenti dei due gruppi sono stati posizionati in maniera tale che potessero guardarsi, ma non interagire fra loro.
Gli studiosi si sono concentrati su quanto gli animali dei due gruppi hanno mangiato in 4 ore.
I topolini del gruppo A sono stati sottoposti a digiuno notturno o alimentati normalmente prima del test, mentre quelli del gruppo B sono stati sempre alimentati regolarmente.
I topi già sazi, ma che vedevano quelli che mangiavano, hanno continuato a mangiare prediligendo però il cibo zuccherino, piuttosto che quello normale o grasso.
Tale comportamento si è interrotto solo quando ai topolini si somministravano inibitori dei recettori della dopamina.
Secondo gli autori dello studio il solo osservare qualcuno che mangia cibi particolarmente appettitosi può indurre a sovralimentazione anche in assenza dello stimolo della fame.
Alla base di questo comportamento sembrerebbe esserci il funzionamento del sistema di ricompensa cerebrale mediato dalla dopamina: ecco perché stimoli ambientali e sociali possono influenzare le abitudini alimentari.
Ridurre dunque l’esposizione a stimoli visivi legati al cibo, come quelli presenti nei media e nei contesti sociali, può aiutare nella lotta contro l’obesità e il sovrappeso.



