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Esercizi Monopodalici, cosa sono e a che cosa servono

Questo stile consente di isolare i muscoli e di correggere le asimmetrie in modo mirato

Sanihelp.it – Comprendere che cosa siano gli esercizi monopodalici, e come utilizzarli nel proprio tipo di allenamento, può essere importante, sia per coloro che siano alle prime armi, sia per chi si alleni da più tempo.


Infatti, spesso vengono proposte delle varianti degli esercizi, magari dal proprio personal trainer, e queste non vengono del tutto capite.

Ecco, quindi, una panoramica sugli esercizi monopodalici e sulle loro applicazioni pratiche.

Che cosa sono gli esercizi monopodalici?

Gli esercizi monopodalici sono considerati monolaterali. Essenzialmente, questo tipo di esercizio viene eseguito con un movimento che carica il peso su un solo arto alla volta.

Ad esempio, rientrano in questo gruppo gli esercizi eseguiti in equilibrio, oppure in semplice appoggio su una gamba o un braccio solo.

I vantaggi degli esercizi monopodalici

Ci si potrebbe anche chiedere per quale motivo sarebbe necessario aggiungere gli esercizi monopodalici all’interno del proprio allenamento.

I vantaggi legati a questi tipi di allenamento sono molteplici, e partono dall’acquisizione di maggiori stabilità e forza.
Infatti, lavorare, ad esempio, su una sola gamba consente di isolare i muscoli coinvolti rendendoli maggiormente performanti in meno tempo. Inoltre, coinvolgerà i muscoli della parte centrale del corpo, del così detto Core, andando a promuovere anche equilibrio e stabilità.


Inoltre, il fatto di concentrarsi su un arto alla volta vi darà la possibilità di correggere anche le asimmetrie muscolari che spesso si ritrovano negli adulti.

Infine, va a potenziare la stabilità nelle diverse articolazioni riducendo, per questo, il rischio di infortuni.

Come mettere in pratica gli esercizi monopodalici

Per vedere, nella pratica, gli esercizi monopodalici si possono fare alcuni esempi.

Si potrà, ad esempio, provare a mantenere l’equilibrio su una gamba, magari aggiungendo un carico, e poi provando a fare dei piccoli piegamenti.

Inoltre, un esercizio classico di questo tipo è lo Squat Bulgaro nel quale ci si appoggia solo su un piede, mentre la punta dell’altro si poggerà indietro su un piano rialzato.

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