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Lichen sclerosus, conoscere i sintomi per curarlo

Sanihelp.it – Prurito, bruciore, dolore, irritazione. Sono i primi segnali del lichen sclerosus, sintomi che vengono spesso sottovalutati o attribuiti ad altri disturbi, ritardando la corretta diagnosi e il percorso di cura.


Il lichen sclerosus è una malattia infiammatoria cronica che colpisce soprattutto la regione vulvare e perianale nelle donne e il glande e il prepuzio negli uomini. Le cause lo determinano non sono ancora certe: si ritiene che possano contribuire meccanismi autoimmuni e una predisposizione individuale.

La malattia – nell’elenco di quelle rare anche se l’incidenza è in aumento – non è contagiosa e può
comparire a qualsiasi età, anche se è più frequente nelle donne dopo la menopausa. Nelle fasi iniziali può manifestarsi con prurito e comparsa di aree cutanee più chiare, sottili e fragili, che tendono a rompersi. Con il tempo, soprattutto se la malattia non viene riconosciuta e trattata, l’infiammazione può determinare modificazioni dei tessuti e dell’anatomia delle zone interessate, con conseguenze anche molto pesanti sulla vita quotidiana e sulla sessualità.

La diagnosi precoce è fondamentale per tenere a bada la malattia e limitare le conseguenze della sua evoluzione. Dal lichen sclerosus, a oggi, non si può guarire definitivamente, ma esistono trattamenti che consentono di controllarne i sintomi e preservare la funzionalità dei tessuti. La terapia può prevedere cure con creme locali e trattamenti rigenerativi e ricostruttivi come il PRP o il lipofilling.

Una patologia che compromette la qualità della vita

I pazienti affetti da lichen sclerosus devono fare i conti con una lunga lista di manifestazioni. Dolore, difficoltà nei rapporti sessuali, limitazioni nei movimenti e il disagio legato a una malattia che interessa la sfera intima hanno spesso ripercussioni anche sulla qualità della vita e sull’equilibrio psicologico.

Per questo può essere necessario un approccio multidisciplinare, che tenga conto anche della riabilitazione del pavimento pelvico e degli aspetti legati alla sessualità. Fare cultura sulla malattia: il confronto fra medici e pazienti. Partendo dal presupposto che la prima cura è la corretta informazione, il 4 ottobre si tiene il Forum Internazionale delle Associazioni di Pazienti con Lichen Sclerosus, ospitato dall’Ordine dei Medici di Milano. L’incontro mette in contatto pazienti, associazioni e specialisti italiani e internazionali e arriva al termine del
Lichenhub Meeting, congresso medico dedicato alla diagnosi e al trattamento della patologia.

«Il golden standard della cura del lichen sclerosus parte dalla diagnosi precoce e comprende la gestione integrata e personalizzata del paziente, con ampio spazio alla medicina e chirurgia rigenerativa», spiega Massimiliano Brambilla, direttore scientifico del Lichen Hub Meeting insieme alla ginecologa Maite Fernández e ideatore dell’incontro per il pubblico.


«In 25 anni di studio e lavoro sul lichen sclerosus – dice ancora Brambilla, chirurgo plastico specializzato nell’area genitale – ho spesso riscontrato come i sintomi di questa malattia siano poco conosciuti e riconosciuti dal personale medico. Per questo un grande evento scientifico di approfondimento diagnostico, clinico e terapeutico. Allo stesso modo, siamo convinti che sia importante accrescere l’informazione e consapevolezza della malattia da
parte del grande pubblico, in modo da aumentare la probabilità di riconoscere i sintomi e le manifestazioni».

Al termine dei lavori sarà inoltre disponibile sul sito Lichenhub un e-book con contenuti divulgativi dedicati alla malattia e alle più recenti acquisizioni cliniche.

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