Açai
Euterpe oleracea
Famiglia: Arecaceae (Palmae)
Nomi comuni: Açai, Il frutto della vita
Nome inglese: acai, açaí, Amazonian palm berry
Parte usata: Frutto
Area terapeutica: Malattie metaboliche
Cos'è
È una palma fruttifera che può raggiungere anche i 25 m di altezza, si caratterizza per la presenza di più tronchi che si uniscono fra loro e tutta la palma può arrivare a coprire svariati metri quadri di superficie.
I suoi frutti (drupe) sono piccole bacche di forma arrotondata, di color porpora scuro, del peso medio di un grammo, non hanno buccia, ma un grosso nocciolo e una polpa dalla consistenza granulosa
Caratteristiche
La palma di açai cresce spontanea nelle regioni paludose a nord del Brasile, a livello dell’estuario del Rio delle Amazzoni e nello stato del Parà cresce l’açai di migliore qualità.
Cosa dice la scienza
L’açai è molto popolare in America dove viene connotato come superfood per via delle sue molteplici proprietà e del suo contenuto mineralico e vitaminico.
Sebbene non vi siano evidenze scientifiche certe l’açai dovrebbe svolgere un’attività anti-aging e dovrebbe contribuire al calo ponderale.
L’açai è stato utilizzato in via sperimentale come mezzo di contrasto da assumere per os nella risonanza magnetica del tratto gastro intestinale.
A cosa serve
L’açai ha un effetto saziante anti-fame, per questo può essere un ausilio delle diete dimagranti; non a caso gli indigene lo usavano per placare la fame quando erano digiuni; è un concentrato di antiossidanti per questo motivo svolge azione anti-age.
Per il suo contenuto in fibre può aiutare a regolare il transito intestinale; sembra che possa avere anche un’attività antiinfiammatoria, può abbassare la colesterolemia totale
Come si assume
L’açai è disponibile in commercio sotto forma di succo, polvere, capsule e compresse
Cenni storici
La leggenda vuole che nel cuore della foresta amazzonica vi fosse una tribù afflitta da un grave problema, l’essere una tribù troppo numerosa.
Per questo motivo il capo tribù Itaka decise di far uccidere tutti i neonati e non ebbe pietà neppure di suo nipote, il bambino nato da sua figlia Iaça.
Distrutta dal dolore Iaça si ritirò nella sua tenda a piangere e a implorare gli dei che non avevano impedito a Itaka di uccidere il bambino, fino a quanto sentì il pianto del suo bambino. Corse fuori dalla tenda, ma vide al posto del bambino, una pianta alta carica di frutti a forma di bacche.
Il giorno dopo trovarono Iaça ai piedi della palma morta che indicava le bacche dell’albero.
Il capo tribù chiamò i frutti commestibili della palma Açai, in memoria della figlia e non uccise più neonati perché la sua gente poteva sfamarsi con l’açai.
⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni
Non sono conosciuti particolari effetti avversi che possono essere indotti dal consumo di açai, anche se le persone allergiche alle piante della famiglia delle Arecaceae non dovrebbero assumere neppure açai per evitare reazioni allergiche.
Non andrebbe assunto in gravidanza per via dell’elevato contenuto in antoocianine
Fonte: www.nccam.nih.gov
Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.