Aglio
Allium Sativum
Famiglia: Alliaceae
Nomi comuni: Aglio
Nome inglese: Garlic
Parte usata: Bulbi
Area terapeutica: Malattie metaboliche, Malattie cardiovascolari, Malattie oncologiche
Cos'è
L’aglio è un bulbo appartenente alla stessa famiglia della pianta del giglio.
Il bulbo dell’aglio è costituito da diversi spicchi ricoperti da una pellicola biancastra, ha forti radici fibrose ed un fusto liscio con lunghe foglie verdi che possono arrivare fino ad un’altezza di 50-60 cm.
Caratteristiche
È una pianta originaria dell’Asia centrale, ma diffusa in tutto il mondo.
L’aglio non va confuso con l’aglio ursino, facilmente rinvenibile nei prati, caratterizzato da due foglie ovali e dal forte odore pungente di aglio; la pianta è alta dai 20 ai 40 cm e fiorisce in primavera presentando dei piccoli fiori bianchi uniti in una sorta di ombrello.
Cosa dice la scienza
Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che l’assunzione dei aglio può aiutare a tenere sotto controllo la colesterolemia e l’ipertensione arteriosa e sembra che l’aglio possa anche ritardare la comparsa di arterosclerosi.
Secondo alcuni, infine, l’uso dell’aglio può abbassare il rischio di contrarre alcuni tumori, in particolare potrebbe prevenire il cancro allo stomaco.
A cosa serve
L’aglio ha un’attività digestiva, diuretica, espettorante, antisettica, stimolante e vermifuga.
Si può infatti utilizzare nella cura dei sintomi influenzali, in particolare per il raffreddore, per la digestione difficile, le parassitosi intestinali, per la prevenzione dell’arteriosclerosi, per tenere sotto controllo la pressione arteriosa e la colesterolemia.
Per uso esterno si può utilizzare per la rimozione delle verruche, dei calli e per realizzare cataplasmi per i reumatismi.
Come si assume
L’aglio si può acquistare sotto forma di succo o di estratto e si dovrebbero assumere 15 gocce 2 0 3 volte al giorno; sotto forma di pillole o ovuli andrebbero assunte dalle 2 alle 12 unità, oppure più semplicemente andrebbero assunti dai 2 ai 4 spicchi d’aglio al giorno
Cenni storici
L’aglio è una pianta conosciuta da sempre, già gli Antichi cinesi la usavano per garantirsi la vita eterna.
La prima testimonianza scritta sull’aglio è stata rinvenuta su un papiro egiziano: in Egitto l’aglio era ritenuto una fonte di energia e un utile rimedio contro le punture di insetti e se fatto indossare ai bambini li aiutava a liberarsi dei vermi intestinali.
Sembra inoltre, che gli atleti prima dei giochi olimpici ne mangiassero uno spicchio prima di ogni gara per tonificare i muscoli.
Omero, infine, racconta di come Ulisse ebbe in dono l’aglio da Ermes come antidoto contro gli incantesimi della maga Circe.
Nel Medioevo l’aglio era appeso in ogni casa, signorile e di contadini, per tener alla larga spiriti malvagi, sortilegi e demoni.
⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni
L’aglio dovrebbe essere usato con attenzione durante la gravidanza e l’allattamento e da chi soffre di gastrite e di ulcera gastrica.
Andrebbe utilizzato con parsimonia anche da chi è in terapia con anticoagulanti come il warfarin perché aiuta a fluidificare il sangue, per questo andrebbe anche mangiato meno se si sa di doversi sottoporre a interventi chirurgici.
Non andrebbe consumato neppure dalle persone in terapia con saquinavir, ovvero un antivirale utilizzato nella terapia per l’HIV.
Può dare, infine, alito sgradevole, nausea, vomito, diarrea, reazioni allergiche e dermatite da contatto
Fonte: www.nccam.nih.gov
🍵 Tisane e Decotti con Aglio
Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.