🌿 Pianta Medicinale

Arancio amaro

Citrus aurantium var. amara L., C. bigaradia

Famiglia: Rutacee
Nomi comuni: Arancio amaro, Melangolo
Nome inglese: Bitter Orange, Sour O., Seville O., Bigarade
Parte usata: Dalla buccia del frutto si ricava l’olio esse
Area terapeutica: Malattie psichiatriche, Malattie apparato digerente, Malattie dermatologiche

Cos'è

È una pianta legnosa sempreverde originaria dell’Asia sub-tropicale, è coltivata da tempi remoti in tutto l’Estremo Oriente ed è stata introdotto Europa molto prima dell’arancio dolce.

Caratteristiche

L’arancio amaro cresce spontaneamente in India, ma è coltivato anche nel sud Italia e nella Spagna; è più robusto dell’arancio dolce per questo si usa come portainnesto per tutte le nuove varietà di agrumi e spesso anche per l'ibridazione delle varietà già note. Il frutto è difficile da reperire in commercio, ma si utilizza per la preparazione della marmellata, della frutta candita e la buccia si usa per la preparazione di alcuni liquori.

Cosa dice la scienza

Il principale alcaloide di interesse scientifico contenuto nell’arancio amaro è la sinefrina, un acceleratore del metabolismo che dovrebbe aiutare l’organismo a bruciare i grassi. Dalla buccia dell’arancio amaro si ricava l’olio essenziale utilizzato come antiinfiammatorio e disinfettante; può essere utile in caso di digestione difficile e si usa per stimolare l’appetito perché è un tonico dell’apparato digerente. È un tonico anche per il sistema nervoso centrale infatti trova indicazione anche nell’insonnia e nell’esaurimento nervoso. Per uso topico l’olio essenziale si usa nella forfora, nella cura dell’acne, per la riattivazione del microcircolo. La pianta riesce anche a favorire il senso di appetito e di sazietà, per questo è usato a scopo dietetico insieme ad altre piante, come ad esempio il Guaranà, la Cola, l’erba mate.

A cosa serve

L'estratto secco di arancio amaro viene utilizzato nei prodotti per perdere peso o come tonico. L'olio essenziale si usa per contrastare la diarrea, nella digestione difficile, nell’insonnia dovuta a nervosismo e stress e nel raffreddore.

Come si assume

L’arancio amaro si assume sotto forma di tisana o capsule per bocca; l’olio essenziale è utilizzato soprattutto per uso topico.

Cenni storici

Il Citrus aurantium è una pianta già utilizzata nella medicina tradizionale cinese come stimolante delle funzioni vitali dell’organismo, sotto il nome di Zhi-Shi. Gli arabi lo hanno coltivato sin dal secolo nono e nei primi anni del secondo millennio lo hanno importato in Sicilia.

⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni

I prodotti a base di arancio amaro non andrebbero usati nelle persone ipertese o con problemi cardiaci perché l’arancio amaro è un acceleratore del metabolismo. Tali prodotti non andrebbero assunti neppure dai pazienti in cura con gli inibitori delle MAO, una classe di antidepressivi; non andrebbero assunti neppure da pazienti con problemi di ulcera, acidità e bruciore di stomaco; il loro uso, infine, è sconsigliato in gravidanza e allattamento

Fonte: www.nccam.nih.gov

Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.