Biancospino
Crataegus laevigata, Crataegus oxyacanth, Cra
Famiglia: Rosaceae
Nomi comuni: Biancospino, Spino bianco
Nome inglese: Hawthorn, English hawthorn, Harthorne, Haw, H
Parte usata: Fiori, Frutti, Corteccia
Area terapeutica: Malattie cardiovascolari
Cos'è
Il biancospino è un cespuglio che può crescere come un vero e proprio albero e raggiungere anche l’altezza di 10 m; è estremamente ramificato, con foglie lobate e fiori piccoli, bianco-rosati dal profumo delizioso simile a quello delle mandorle amare.
I frutti sono delle drupe rosse dalla polpa farinosa.
Caratteristiche
Il biancospino è diffuso in tutta Europa e nelle zone temperate; non cresce lungo i litoranei, ma piuttosto predilige le zone montane: si trova lungo i pendii assolati, nelle siepi, nel sottobosco e nei vigneti oppure lungo il corso di fiumi e torrenti.
È una pianta perenne che può raggiungere anche i 500 anni di età.
Cosa dice la scienza
Studi scientifici hanno evidenziato come l’uso del biancospino possa giovare ad alcuni disturbi cardio circolatori, mentre non vi sono evidenze che possa giovare anche agli stati ansiosi e alla dissenteria.
A cosa serve
Il biancospino a volte, è consigliato come antidiarroico poiché è molto ricco di sostanze astringenti; è consigliato anche come calmante, sedativo e per conciliare il sonno: anche i bagnoschiuma a base di biancospino hanno un’azione rilassante e sedativa.
Il suo impiego principale, però, resta per il benessere del sistema cardio circolatorio, in particolare può favorire il meccanismo di pompa del cuore e a volte viene consigliato anche per alleviare i sintomi dell’angina pectoris.
Come si assume
Il biancospino è commercialmente disponibile sotto forma di capsule o compresse o come estratto fluido in soluzione acquosa o alcolica
Cenni storici
Gli antichi greci utilizzavano il biancospino per addobbare gli altari durante le cerimonie nuziali perché consideravano questa pianta di buon auspicio.
Per i romani, invece, il biancospino era la pianta sacra sia alla dea Flora che alla dea Maia.
Gli antichi Celti dedicavano al biancospino da metà maggio a metà giugno.
⚠️ Effetti collaterali e controindicazioni
L’utilizzo del biancospino è considerato sicuro negli adulti se limitato ad un breve periodo di tempo; talvolta durante il suo utilizzo si possono riscontrare problemi gastrointestinali, prurito e mal di testa.
Non vi sono ancora studi esaurienti che dimostrano l’interazione fra biancospino e farmaci, ma forse vi potrebbe essere interferenza fra uso del biancospino e terapie a base di digossina.
Fonte: www.nccam.nih.gov
🍵 Tisane e Decotti con Biancospino
Avvertenza: Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere del medico.